“A rivedere il buio”: Inter, un punto che sa di sconfitta

“A rivedere il buio”: Inter, un punto che sa di sconfitta
logo_spaziointer_2026

Il punto ottenuto contro la Juventus ha un sapore amaro per l’Inter di Simone Inzaghi, quasi come una sconfitta.

Non lo si può negare: Inter-Juventus è stata una gara spettacolare, ricca di emozioni da una parte e dall’altra, sia in positivo che in negativo. 4-4 è il risultato finale: 8 gol in una singola partita, 5 dei quali messi a segno nel primo tempo. Non si vedevano così tanti gol dal 1961, quando la Vecchia Signora perse 9 a 1 contro il Biscione nerazzurro.

L’Inter di Simone Inzaghi si porta in vantaggio con Zielinski grazie ad un rigore procurato da Thuram, ma la Juventus reagisce e in pochi minuti trova il doppio gol, portandosi in vantaggio. Non è finita qui, perché l’Inter nei minuti finali del primo tempo la ribalta ancora e porta il risultato sul 3 a 2 a proprio favore. Nella seconda frazione di gioco, Dumfries trova il 4 a 2: la partita sembra essere ormai portata a casa, ma i bianconeri agganciano i nerazzurri, facendo terminare il match in assoluta parità.

Inter-Juve, il doppio gol “ammazza” i nerazzurri

Che l’Inter non sia più la squadra vista lo scorso anno lo stiamo appurando da inizio campionato: 13 gol subiti in 9 giornate di campionato sono troppi, per una squadra che ha cucito sul petto lo Scudetto. Tanto è cambiato, soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento: lo scorso anno, appena l’Inter perdeva palla, aveva la forza di aggredire l’avversario e riconquistare il possesso. In questa stagione, l’atteggiamento è cambiato notevolmente, con la squadra nerazzurra che subisce ogni avanzata delle squadre avversarie.

La prestazione contro la Juventus non è tutta da buttare: l’Inter ha fatto il suo gioco, rendendosi pericolosa più volte e mancando il gol in più occasioni. Ma ciò che è mancato di più è lo spirito da grande squadra, da squadra Campione d’Italia: l’anno scorso l’Inter aveva la forza di mantenere il risultato a proprio favore e terminare il match senza soffrire o subire.

Quest’anno l’aria è completamente cambiata: i due gol subiti della Juventus in 10 minuti, quando ormai il risultato sembrava in tasca, rappresentano il buio più totale nella testa degli uomini di Inzaghi, poco lucidi a rimanere in partita per tutti i 90 minuti.

Se la passata stagione le vittorie negli scontri diretti sono state fondamentali per prendere il largo dalle dirette avversarie, quest’anno l’Inter per ora è a quota una sconfitta, contro il Milan, e un pareggio con le big. E prima della sosta nazionali c’è il Napoli…

Dire che l’Inter stia sprofondando sarebbe troppo esagerato, ma nella testa dei giocatori nerazzurri c’è più buio che luce: Inzaghi e lo staff nerazzurro hanno il dovere di risollevare il morale dei propri ragazzi, che dal buio devono tornare a rivedere la luce.

Appassionata di sport fin da bambina, negli anni ho maturato una forte passione per il calcio, con il sogno di poter fare di una passione il proprio lavoro. Collaboro con il network Nuovevoci da poco più di due anni e sto inseguendo il sogno di diventare giornalista, con l'obiettivo di girare il mondo. Ho studiato inglese, tedesco e spagnolo e sto nutrendo una piccola passione, quella della fotografia.

Gestione cookie