Lautaro is back: torna il Toro e torna la vittoria

Lautaro is back: torna il Toro e torna la vittoria
logo_spaziointer_2026

Lautaro torna al gol e si sblocca statisticamente è mentalmente: è la nota più lieta del pomeriggio ad Udine.

Lautaro è tornato.

L’ammissione delle difficoltà prima del derby a Bobo Vieri, la preparazione atletica saltata per la vittoria della Copa America, il digiuno da gol nelle prime sei giornate.

Lautaro Martinez con un calcione spazza via i mugugni e le critiche, sempre eccessive nei suoi confronti.

Lo fa nel migliore dei modi: una doppietta che regala, finalmente, la vittoria alla sua Inter.

Lautaro è finalmente tornato

Parte tutto con l’occasione fallita al nono minuto: cioccolatino di Calhanoglu, il Toro è da solo: basta un’incornata delle sue ed è gol. Ma niente, il pallone termina fuori a due passi da Okoye.

Ma i tifosi e, soprattutto, osservatori più assidui di Lautaro lo conoscono bene. Spesso un errore sotto porta può essere il preludio al gol. Soprattutto in periodo non bellissimi.

E infatti niente è perduto: a fine primo tempo, come una sveglia che suona precisa, arriva il gol di Lautaro. Un gol sporco, sporchissimo, probabilmente uno dei peggiori segnati dall’argentino. Ma che lo libera da un peso che si portava dietro da inizio stagione.

Poi, al 47’, arriva il secondo gol dell’argentino: assist di Thuram e il Toro infila Okoye. Un gol proprio alla Lautaro. L’argentino mira l’angolino e tira una botta di destro. Un gol che ha cercato e trovato, un gol che lo libera dalla pesantezza mentale degli ultimi tempi. Un gol che potrebbe essere la svolta, la fine della salita.

Il ritorno al gol di Lautaro è tra le note più preziose per Inzaghi: per riprendere la marcia dei primi posti la stella dell’Inter è indispensabile. D’altronde, è sempre ai più forti che si chiede di essere decisivi nei momenti più complicati.

Cresciuta a pane, calcio, basket e bistecca dal 1997. Collaboro con il network Nuovevoci da anni e lavoro per DAZN, cercando di trasformare ogni evento in una narrazione coinvolgente. Quando non sono al computer o allo stadio amo esplorare i paesi nordici e perdermi nei mondi fantastici del cinema fantasy, da sempre fonti inesauribili di ispirazione. Oltre alle maglie da calcio vintage colleziono scarpe, mie piccole ossessioni. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana con tessera n. 17899

Gestione cookie