Ausilio dopo Milan Inter: il retroscena sui festeggiamenti

Anche Piero Ausilio è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la conquista dello Scudetto numero 20. 

In casa Inter continua la festa per la conquista del 20° Scudetto della storia: grazie alla vittoria sul Milan per 2 a 1, i nerazzurri si sono laureati Campioni d’Italia della stagione 2023/2024. Un traguardo importante per la squadra nerazzurra, che ha raggiunto l’obiettivo stagionale a cinque giornate dalla fine della Serie A. Emozione ai massimi livelli sulla sponda nerazzurra del Naviglio, che hanno raggiunto questo risultato davanti ai cugini rossoneri.

Il commento di Ausilio dopo la vittoria dello Scudetto

Ai microfoni di DAZN è intervenuto anche Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter: dal settore giovanile nerazzurro alla prima squadra, Ausilio è diventato una figura importante per questa società. Queste le sue parole al termine del match contro il Milan:

Adesso è il momento di gioire tutti insieme, poi abbiamo il tempo per programmare le cose. Qualcosa abbiamo già fatto, forse abbiamo sbagliato a farli troppi veloci, perché due giocatori per la prossima stagione li abbiamo già fatti…

Intervista Ausilio DAZN
Ausilio LaPresse spaziointer.it

Sulla programmazione della prossima stagione:

Ci troveremo nei prossimi giorni, capiremo meglio i numeri e i budget. Ci siamo abituati a lavorare in questa situazione, dobbiamo mantenere un equilibrio: si è sempre parlato di sostenibilità, in concomitanza con idee e lavoro. Ringrazio anche gli osservatori che sono in giro per tutto l’anno: c’è tanto lavoro dietro, se oggi Thuram è all’Inter è grazie al lavoro di queste persone che stanno dietro alla programmazione.

Sul percorso all’Inter:

Ci sono stati anni difficili, sono entrato qua che ero un ragazzino, in questi anni sono arrivati tanta esperienza e tanti insegnamenti. Mi ha caratterizzato l’esperienza con tre proprietà diverse: la famiglia Moratti che mi ha introdotto in questo mondo, poi con Thoir che mi ha dato la responsabilità della prima squadra e ora con il gruppo Suning, con cui abbiamo creato un gruppo fantastico. Stiamo bene insieme, ognuno sa quello che deve fare, non ci sono gelosie. C’è dietro un gruppo di lavoro molto coeso, anche chi sta dietro la scrivania.

Sull’inconveniente successo a fine partita durante i festeggiamenti:

Al fischio finale ho provato a fare un accenno di corsa e mi sono stirato il polpaccio, domani vedremo la diagnosi.

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