Inter-Inzaghi: volontà chiara sul futuro dell’allenatore

Dopo la fine del campionato, l’Inter dovrà valutare il futuro di Simone Inzaghi. Di seguito riportata la decisione del club e il pensiero del tecnico

Il ritorno dalle nazionali per l’Inter di Simone Inzaghi è iniziato molto bene con la partita della trentesima giornata di Serie A vinta contro l’Empoli lunedì sera per due a zero grazie ai gol di Dimarco e Sanchez.

Primi in classifica con settantanove punti e una distanza dal secondo posto di quattordici punti, può iniziare così il conto alla rovescia per le ultime partite di campionato con l’obiettivo di alzare il secondo trofeo di quest’anno ovvero lo Scudetto, dopo la Supercoppa italiana e regalare la seconda stella sul petto a tutti i tifosi nerazzurri.

Mentre la squadra di Inzaghi lavora quindi concentrata sul campo, la dirigenza nerazzurra continua a programmare le prossime mosse sul mercato sia in entrata che in uscita. L’obiettivo è quello di migliorare e rendere ancora più competitiva la squadra in vista delle prossime competizioni.

Le novità sul futuro dell’allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi

Oltre ad osservare i vari giocatori, la società deve affrontare anche il tema sul futuro del tecnico nerazzurro. Questo perché, Simone Inzaghi ha un contratto in scadenza con l’Inter nel 2025 e l’intenzione del club è quella di proseguire insieme a lui. Vuole, infatti, proporre un rinnovo anche come riconoscenza dei tre anni già svolti. Di seguito riportato il punto sul futuro di Inzaghi secondo quanto scritto da Tuttosport.

Il futuro di Simone Inzaghi con l'Inter
Nella foto è presente l’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi (Ansa Foto)- spaziointer.it

Il club nerazzurro vuole proporre un contratto fino al 2027, quindi continuare insieme per altre due stagioni. Simone Inzaghi a Milano e all’Inter si trova molto bene e nonostante le varie sirene, la volontà dell’interessato è quella di continuare il matrimonio con l’Inter con una trattativa che entrerà nel vivo a fine stagione avendo però una condizione. Infatti, al netto dello scontato adeguamento di ingaggio, il tecnico vuole garanzie sul progetto e sulle prospettive di un club che in questi mesi ha visto delle manovre in corso tra Suning e Oaktree.

Inoltre, lo stesso Inzaghi, durante la scorsa stagione quando gli era stata posta la domanda sull’opportunità di lavorare in scadenza, ha spiegato che in realtà quello che conta non è il pezzo di carta firmato ma la cosa più importante e fondamentale è la volontà di chi lo ha firmato. Perché se questa dovesse mancare o viene meno l’intesa tra le parti, ci vuole davvero poco tempo a sciogliere il contratto.

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