Acerbi-Inter, il futuro è tracciato: la dirigenza non ha dubbi

Il difensore nerazzurro è stato ascoltato dalla Procura Federale; intanto, il club nerazzurro sembra aver già deciso il futuro di Acerbi.

Mentre il Campionato di Serie A è fermo ai box a causa degli impegni delle nazionali, continua a tener banco la vicenda legata all’episodio Acerbi-Juan Jesus, accaduto durante l’ultima giornata di Serie A tra Inter e Napoli, match terminato con il risultato di 1 a 1. In quell’occasione, il difensore centrale nerazzurro avrebbe detto parole poche carine al direttore avversario, che subito ha richiamato l’attenzione dell’arbitro.

Il tutto si sarebbe risolto con un chiarimento a fine partita tra i due calciatori, ma la vicenda è proseguita anche nelle ore successive, fino ad arrivare all’interrogatorio davanti ai giudici della Procura Federale. E ora la palla passa in mano alla dirigenza nerazzurra, che dovrà decidere il futuro del proprio difensore centrale in base alla sentenza della procura.

Futuro Acerbi, l’Inter ha preso la sua decisione

Francesco Acerbi è un calciatore che spesso fa parlare di sé: in questa stagione è già stato al centro dell’attenzione per due particolari episodi. La risata in faccia ad Henry dopo che l’attaccante ha sbagliato il calcio di rigore durante Inter-Hellas Verona e il dito medio rivolto ai tifosi giallorossi durante Roma-Inter. Come se non bastasse, ora Acerbi è al centro di un dibattito dopo quanto accaduto in Inter-Napoli.

Futuro Acerbi, rimane all'Inter? La decisione
Futuro Acerbi-Inter LaPresse spaziointer.it

Poco più di 24 ore fa, il difensore nerazzurro e della nazionale italiana è stato ascoltato dalla Procura Federale e ora calciatore, così come il club nerazzurro, è in attesa di scoprire la sentenza del Giudice Sportivo, che potrebbe arrivare nella giornata di martedì. Secondo quanto riportato da Tuttosport, Acerbi può o essere assolto o squalificato per sole 3/4 giornate a causa di condotta antisportiva o subire una maxi squalifica di dieci giornate per condotta razzista.

L’Inter, dal canto suo, è in attesa di scoprire la sentenza, ma nel frattempo ha già delineato due possibili scenari: in caso d’assoluzione o breve stop, il difensore nerazzurro rimarrebbe in rosa fino alla scadenza del suo contratto, fissate per giugno 2025. In caso di maxi squalifica, invece, la Dirigenza di Viale della Liberazione ha già deciso per la rescissione anticipata del contratto.

L’Inter, infatti, è da sempre coinvolta nella lotta contro il razzismo – da qui anche il nome Internazionale – e vuole portare avanti con convinzione i propri valori. Tutto il popolo nerazzurro, infatti, è contrario a questi tipi di comportamento e, qualora venisse confermata la maxi-squalifica, Acerbi verrebbe condannato da tutto il mondo nerazzurro.

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