Inter, che batosta: Inzaghi ora è nei guai

Le parole rilasciate poco tempo fa non possono far stare di certo tranquillo il tecnico dell’Inter. La pressione inizia ad aumentare

Con l’arrivo della seconda sosta stagionale è tempo per molte squadre di tirare le prime somme. L’Inter ha senza dubbio mostrato il miglior calcio tra tutti i club di Serie A, ma al tempo stesso ciò che conta più di ogni cosa sono i punti e le vittorie. Il pareggio a San Siro contro il Bologna e la vittoria (molto discussa) poche ore dopo del Milan a Genova ha fatto scendere i Nerazzurri al secondo posto.

Anche contro i Felsinei, l’inizio di gara di Lautaro e compagni è stato praticamente perfetto. Dopo un quarto d’ora il risultato era già sul 2-0, ma nonostante ciò al novantesimo non sono arrivati i tre punti con la Beneamata che si è fatta rimontare, proprio come contro il Sassuolo quando è addirittura arrivata una sconfitta.

La paura che si possa consegnare un altro Scudetto ai cugini, come già accaduto due anni fa, è sicuramente persistente e il momentaneo -2 non aiuta sicuramente. La squadra ha più volte dimostrato, in primis con il derby vinto per 5-1, di poter arrivare davanti a tutti, ma non bisognerà più commettere passi falsi. Dello stesso pensiero è anche Antonio Paganin, ex nerazzurro.

Paganini sicuro: “Certi risultati possono pesare”

L’ex difensore, intervenuto ai microfoni di TMW, ha detto la sua sulla corsa Scudetto, soffermandosi sul rendimento dell’Inter di Simone Inzaghi e dei troppi punti persi ingenuamente:

Nonostante sia bella e pimpante, l’Inter non è prima in classifica e questo significa che manca qualcosa o che si è perso per strada. Certi risultati possono pesare, non vorrei che a fine stagione queste partite siano decisive.

Inzaghi è nei guai
Simone Inzaghi e le parole di Antonio Paganin (ANSA) – spaziointer.it

Le parole di Paganin sono quelle ripetute da molti tifosi negli ultimi giorni. Il gioco sicuramente non manca e l’intesa tra tutti i giocatori è innegabile, ma in un campionato così ferrato, con un livello molto alto, non ci si può permettere di fare troppi falsi e quelli con Sassuolo e Bologna, soprattutto considerando l’iniziale vantaggio lo sono stati.

La stagione è ancora molto lunga e l’Inter ha ampiamente dimostrato di poter essere la più forte, ma bisognerà tenere la concentrazione sempre alta evitando scivoloni come quelli di San Siro. Lo Scudetto è già sfuggito due volte e l’obiettivo seconda stella, come detto da chiunque all’interno del club, deve essere la priorità.

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