Niente Inter-Monza per Correa, Inzaghi spiega il motivo: lo ha detto in conferenza

Niente Inter-Monza per Correa, Inzaghi spiega il motivo: lo ha detto in conferenza
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Al termine della prima partita di questa nuova Serie A, Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa.

L’Inter comincia nel migliore dei modi la propria stagione: contro il Monza è il neo capitano Lautaro Martinez a trascinare la squadra, grazie ad una doppietta. Inizia così, dopo una serie di cambiamenti avvenuti durante il calciomercato estivo, il cammino dei nerazzurri, verso la seconda stella: Inzaghi e i suoi hanno espresso esplicitamente l’obiettivo di questa stagione.

Inter-Monza, la conferenza di Inzaghi

Al termine del match contro il Monza di Adriano Galliani, dove l’Inter si è imposta per 2 a 0, Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti presenti in sala:

Correa in panchina? Mkhitaryan dimostrava di stare bene, in una posizione dove può giocare tranquillamente. Ho alzato Miki con l’inserimento di Frattesi: Correa sta lavorando bene, ma ho dieci giocatori in panchina e devo scegliere.

Serve qualcosa dal mercato? Dobbiamo stare attenti, il mercato chiuderà a fine mese e abbiamo la variante araba. Quello che sappiamo è che manca un giocatore importante in difesa, la società sta facendo di tutto.

Rivoluzione rispetto all’anno scorso? Eravamo d’accordo con la società di cambiare. Abbiamo cambiato tanto: abbiamo perso giocatori che sicuramente in Italia erano tra i migliori nel loro ruolo e ne sono arrivati altrettanti validi, qualcuno giovane e qualcuno più esperto.

Thuram e Arnautovic? Si sono allenati molto bene, come tutti gli altri tre subentrati. Bisseck è un ragazzo giovane, che viene da un altro campionato: stasera avevo Darmian che nel primo tempo ha preso una brutta distorsione, ho inserito questo ragazzo che se l’è meritato perché sta lavorando molto bene.

Nuovo modulo 3-5-1? No, il modulo è rimasto lo stesso. Mkhitaryan doveva prendere il posto di Lautaro, che è uscito. Miki sa cucire molto bene il gioco.

Variante araba, paura per Lautaro? Quello che dico è che penso non valga solo per me, ma per tutti gli allenatori: bisogna essere attenti e preparati, perché con questa variabile magari hai in testa idee che poi nei prossimi giorni possono cambiare. Penso e spero che nn sia il mio caso.

Appassionata di sport fin da bambina, negli anni ho maturato una forte passione per il calcio, con il sogno di poter fare di una passione il proprio lavoro. Collaboro con il network Nuovevoci da poco più di due anni e sto inseguendo il sogno di diventare giornalista, con l'obiettivo di girare il mondo. Ho studiato inglese, tedesco e spagnolo e sto nutrendo una piccola passione, quella della fotografia.

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