Dzeko sogna: “A 37 anni mai dire mai”, poi il messaggio sul futuro

Dzeko sogna: “A 37 anni mai dire mai”, poi il messaggio sul futuro
US Cremonese v FC Internazionale - Serie A Edin Dzeko of FC Internazionale looks on during the Serie A football match between US Cremonese and FC Internazionale. Cremona Italy Copyright: xNicolòxCampox

Edin Dzeko è arrivato all’Inter a parametro zero nella passata stagione, con il compito di sostituire un certo Romelu Lukaku: non certo una cosa facile per l’ex attaccante giallorosso, ma nonostante i suoi 35 anni Dzeko non ha fatto rimpiangere l’attaccante belga.

Nonostante il ritorno di Big Rom, anche quest’anno il bosniaco si è fatto trovare sempre a disposizione di Inzaghi: per un lungo periodo gli è mancato il gol, ma le sue prestazioni andavano di pari passo con quelle dell’Inter. Tuttavia, il gol più importante è arrivato nella semifinale di Champions contro il Milan, che ha aperto le danze nerazzurre.

Finale Champions League, l’intervista a Dzeko: tra entusiasmo e futuro

Per l’attaccante numero 9 nerazzurro, ex giocatore del Manchester City, sabato sarà una sfida emozionante dal punto di vista personale, visto che affronterà la sua ex squadra. In un’intervista a BT Sport, Dzeko ha parlato della finale di Champions League, dell’Inter e del suo futuro.

Finale di Champions?
Essere in finale di Champions League contro il mio ex club, a cui sono molto legato, è una cosa molto importante per me. Per me è la è la prima finale, ci arrivo a 37 anni per la prima volta. Mai dire mai, ma potrebbe essere anche l’ultima, e quindi voglio godermela.

Dzeko

Sulla stagione dell’Inter?
Abbiamo fatto una grandissima stagione in Champions League, meno in campionato, ma abbiamo anche vinto la Supercoppa Italiana e la Coppa Italia. Siamo soddisfatti, e sarà una grande partita per tutti, perché giocare una finale di Champions è una cosa pazzesca. Dovremo giocare da squadra e non basterà dare il 100%, dovremo dare più del 100% se vogliamo battere una squadra tosta come quella di Guardiola.

Sul futuro?
Io mi sento bene, e questa è la cosa più importante. L’anno scorso e quest’anno ho dimostrato di poter giocare ancora ad alti livelli, ed è questo che conta alla fine. Ora penso alla finale, poi penserò al futuro ma ripeto, io mi sento bene.

Appassionata di sport fin da bambina, negli anni ho maturato una forte passione per il calcio, con il sogno di poter fare di una passione il proprio lavoro. Collaboro con il network Nuovevoci da poco più di due anni e sto inseguendo il sogno di diventare giornalista, con l'obiettivo di girare il mondo. Ho studiato inglese, tedesco e spagnolo e sto nutrendo una piccola passione, quella della fotografia.

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