La Curva Nord torna sui fatti di Inter-Sampdoria: “Dipinti come dei mostri. Vogliamo ricucire i rapporti”

In una delle ultime giornate post-mondiale, l’Inter affrontò la Sampdoria in un match a senso unico che terminò con un tondo 3-0 per i nerazzurri.

Cosa colpì di più di quella partita fu però la Curva Nord che in segno di cordoglio per la morte di Vittorio Boiocchi non cantò per il primo tempo e si svuotò nel secondo tempo.

La parte più ardita della curva nerazzurra costrinse tutti quanti a svuotare il secondo anello verde in alcuni casi, stando alle testimonianze dei presenti, usando anche la forza e ciò destò non poco clamore in tutto il calcio italiano e non solo.

Inter Curva Nord Comunicato

La Curva Nord è voluta tornare sugli avvenimenti del 29 ottobre con un lungo comunicato che recita così:

“Fratelli interisti, torniamo oggi, dopo una pausa di riflessione, ad affrontare i fatti accaduti durante la partita Inter – Sampdoria del 29 ottobre scorso.
Vogliamo lanciare un segnale distensivo nei confronti del popolo neroazzurro e di chi l’Inter la porta nel Cuore.

Per noi è stata una giornata tragica, che ci ha travolti, cogliendoci di sorpresa e lasciandoci disorientati.

Purtroppo a livello mediatico siamo stati dipinti (ingiustamente) come dei mostri. Ci siamo comunque abituati e non ci interessa.
La realtà degli avvenimenti è ben altra…
Ora però, cosa per noi importante, vorremmo ricucire lo strappo creatosi con gli interisti dello stadio che quel giorno erano in Curva.

Non è questa la sede dove andare ad analizzare nello specifico l’accaduto.
Sotto gli occhi di tutti rimane il fatto che un evento del genere abbia generato un corto-circuito interno dove non tutto è andato come avremmo voluto.
Sono stati segnalati episodi spiacevoli e incontrollabili che hanno visto coinvolte persone esterne alle dinamiche della curva stessa.

In quegli attimi concitati, anche a livello comunicativo interno, sono mancati dei passaggi fondamentali e probabilmente qualcuno ha sbagliato e di questo ce ne scusiamo.

La Nord, in quei tragici momenti, per rispetto del dolore della famiglia, ha scelto l’abbandono della Curva mettendo in secondo piano l’evento sportivo.
Una scelta più o meno condivisibile ma che è stata fraintesa nelle sue motivazioni più profonde.
Vogliamo ora però andare avanti.

Chiediamo quindi a tutti coloro che si sono sentiti offesi dalle modalità di alcuni singoli, di contattarci (meglio se direttamente in riunione) per provare a chiarire questa situazione venutasi a creare.
La speranza è di poter avere tra di noi tutti coloro che hanno l’Inter nel cuore alla ripresa del campionato.”

Andrea Mariotti

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