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L’ex nerazzurro sulla sfida tra Inter e Juventus: ”È una partita da 50 e 50”, poi il pensiero su Inzaghi

Il derby d’Italia tra Juventus e Inter rievoca alla memoria dolci ricordi da entrambe le parti. Nonostante la trasferta di Torino sia storicamente molto difficile per i nerazzurri, nella mente dei tifosi sono impressi indelebilmente i gol iconici contro i rivali di sempre.

Uno dei protagonisti della sfida negli anni Novanta è stato Igor Shalimov, centrocampista sbarcato sul pianeta Inter dopo le belle prestazioni con la maglia del Foggia. Proprio l’ex calciatore russo ha firmato il successo sui bianconeri nella sfida del 1993.

L’intervista a Shalimov

La Gazzetta dello Sport ha intervistato Shalimov in vista della partita di domenica:

Igor Shalimov

Sull’esperienza all’Inter: ” Mi sento un privilegiato ad aver giocato in uno dei sei club più importanti al mondo, con una storia pazzesca. All’Inter e a Milano era tutto bellissimo: città, società, tifosi, compagni di squadra. Un onore aver vinto con quella maglia.”

Sul gol alla Juventus. ”Confesso che ancora oggi ogni tanto vado a rivedermi il gol su internet, davvero una bella rete, nata da un errore di Julio Cesar, dalla capacità di Sosa di recuperare palla e dalla bravura di Fontolan nel servirmi la palla al momento giusto.”

Sulla partita di domenica sera: ” In una partita così non esistono favoriti. Juve-Inter è sempre 50 e 50, non conta lo stato di salute, lo stato psicologico, l’euforia del momento. È tutta un’altra storia. Per i giocatori bianconeri non peserà il fatto di essere in un momento complicato, di essere usciti dalla Champions. Né per l’Inter farà la differenza il ritrovato entusiasmo e il fatto di aver superato un girone molto duro in Europa. Contano i 90 minuti di domenica, niente di più.”

Sul lavoro di Inzaghi: ”Simone è un allenatore che mi piace, tra Lazio e Inter non ha cambiato il suo modo di proporre idee e gioco. È rimasto se stesso e anche per questo è tornato a fare grandi risultati.”

FEDERICO LUIGI DI MINGO