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L’ex proprietario dell’Inter sicuro: che paragone per Barella!

Mercoledì sera si è celebrata una cena commemorativa per la Coppa UEFA vinta nel ’91 dall’Inter.

Sedici ex calciatori si sono incontrati: Baresi, Bergomi, Berti, Bianchi, Brehme, Ferri, Fontolan, Mandorlini, Manicone, Morello, Antonio e Massimo Paganin, Pizzi, Serena, Stringara e Klinsmann.

Eccole parole lasciate da Ernesto Pellegrini, ex proprietario dell’Inter per Tuttosport:

”Noi a dire il vero, se possibile, ci incontriamo ogni anno. Questa volta però Klinsmann e Bergomi mi avevano telefonato per fissare una data per ricordare in modo specifico, dopo più di trent’anni, la vittoria della Coppa Uefa del 1991. Avremmo dovuto festeggiarla nel 2021, ma a causa della pandemia siamo stati costretti a rimandare l’occasione”.

Sul rivedere i vari suoi ex giocatori:

”È stato davvero emozionante. Erano presenti anche tanti miei amici. E pure
i miei nipotini che hanno consegnato a ciascuno dei calciatori la medaglietta d’oro per celebrare quel trionfo, la prima delle due coppe Uefa vinte sotto la mia presidenza. È stato davvero molto bello: una festa terminata con un arrivederci. L’appuntamento magari sarà per l’anno prossimo. Amo particolarmente questi avvenimenti perché mi fanno tornare indietro nel tempo”.

Ex proprietario Inter

Su Beppe Marotta, che era tra gli invitati:

”In tutto c’erano circa 35 persone. Beppe lo conosco da una vita. Era al mio fianco a tavola. Abbiamo parlato un po’ anche dell’Inter attuale. Lui ha voluto tranquillizzare tutti, ricordando come la squadra di Simone Inzaghi abbia gli stessi punti di quella di Antonio Conte che nel 2020-21, dopo un inizio un po’ così, riuscì a conquistare successivamente il Tricolore”.

Se fossero tutti rassenerati dopo le parole di Beppe Marotta:

”Esattamente. E allora sa cosa ho detto a Marotta? Che dobbiamo organizzare una festa a casa mia con i giocatori di oggi. Lui ha annuito e aggiunto: “Perché no? Vediamo”. Attenzione lui non ha mica bisogno dei miei consigli, ma è sempre un bene cementare il gruppo, ci vuole umanità’‘.

Su Riccardo Ferri:

”Lui è un ragazzo stupendo, di sani principi, che si applica e che vuole bene davvero all’Inter. Sicuramente apporterà dei miglioramenti”.

Se l’Inter di oggi sia formata da campioni:

”Io penso di sì. Non dobbiamo dimenticare infatti l’assenza di quello che secondo me è il miglior attaccante del mondo: Romelu Lukaku. Con lui cambieranno molto le cose e torneranno i risultati positivi. Se ho ben capito ci sarà contro la Roma, bene così”.

Su chi altro gli piace dell’Inter di oggi:

”Ci sono tanti calciatori forti, ma le dico Barella. Per me è un piccolo Mattheus”.

Giacomo Pio Impastato