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Cambiasso: “Se giochi contro Sané e Gnabry e hai paura succede una cosa!”

L’esordio di ieri in Champions non è stato dei migliori, soprattutto per l’avversario. Qualcuno che di Champions e soprattutto di Bayern Monaco se ne intende è senza dubbio Esteban Cambiasso.

Il centrocampista argentino ha vinto la finale del 2010, quella storica per completare il Triplete, proprio contro i bavaresi per 0-2 grazie alla doppietta di Milito. Il risultato è lo stesso di ieri, questa volta però in favore della corazzata tedesca.

Ai microfoni di Sky Sport è intervenuto proprio Cambiasso per analizzare il momento dell’Inter e rispondere ad alcune critiche più generali.

Cambiasso Inter Bayern

Bisogna smetterla di parlare del calendario. L’alternativa è non allenare una squadra che gioca ogni 3 giorni. Anche noi arriviamo in studio, facciamo il nostro lavoro, stiamo qui fino all’una e andiamo a dormire tardi. Se questo fosse un problema, allora sarebbe giusto che restassimo a casa. Se vuoi giocarti le tue carte e arrivare in finale di Champions devi mettere in conto 50 partite. Altrimenti la Champions non la fai e non hai problemi di calendario”.

Guarda poi alla rosa del Bayern Monaco, da cui l’Inter dovrebbe prendere spunto: “I giocatori bravi nell’uno contro uno, soprattutto se ne hai tanti, ti portano un grande vantaggio: provocano la paura negli avversari. Se giochi contro gente come Sané e Gnabry hai paura, quindi eviti di scoprirti e attacchi di meno. In questo modo, però, fai giocare i tuoi avversari dove preferiscono”.

Leonardo Costigliola