Inter, senti Bremer: “Lucio il mio idolo. Ho soltanto un obiettivo”

Ospite speciale del formato “My Skills” di Dazn, Gleison Bremer si è raccontato a tutto tondo, esprimendo quali sono le sue preferenze e i suoi obiettivi per il futuro.

Ecco le sue dichiarazioni:

I SUOI METODI – “Io il migliore? Sicuramente sono quello che lavora più di tutti. Se poi sono il migliore ditelo voi. Prima di affrontare un avversario dobbiamo studiarlo per capirne forza e debolezza. Il calcio è cambiato tanto, devi rubare palla più che lasciare che il centravanti la scarichi. Alcuni attaccanti vanno fuori di testa se gliela rubi sempre. Se li fai arrabbiare la loro partita finisce lì“.

Bremer Intervista Torino

IL FUTURO – “Difesa a 3 o 4? Difficile scegliere ma per il futuro scelgo la difesa a 3 perché così sono esploso“.

SUI GOL – “I gol? Dico sempre ai miei quinti che se mi butto in area devono mettere la palla dentro, perché sennò ho fatto una corsa inutile. Mi piace far gol. Non ne faccio spesso, ma qualcosa creo. Devi sapere chi calcia il corner. Mandragora calcia in mezzo quindi devi andare in corsa e hai 3-4 secondi, anche meno, per leggere“.

I PUNTI DI RIFERIMENTO – “Quando ho iniziato questo percorso, da due anni e mezzo, ho sempre voluto fare una gran carriera. Voglio superare il mio limite ogni anno come fanno Ronaldo e Messi. Voglio sempre migliorare. Lucio il mio idolo? Vero. Oggi Van Dijk è fortissimo, un top del ruolo. C’era Sergio Ramos ma adesso è fermo. In Italia un riferimento è Koulibaly“.