FOCUS AVVERSARIO – Milan, Higuain pericolo numero uno

Mancano sempre meno ore al derby della Madonnina. Andiamo quindi ad analizzare i principali pregi e difetti del Milan nel nostro consueto focus avversario.

FOCUS AVVERSARIO: HIGUAIN-SUSO COPPIA DA FERMARE

Sicuramente, le migliori cose il Milan le fa vedere in attacco, grazie ad una straordinaria punta e macchina da gol come Gonzalo Higuain. L’argentino, in area di rigore, ha pochi rivali (uno di questi è Icardi), ma riesce anche a dialogare con la squadra, abbassarsi e fare da assist man, come in Milan-Roma (assist per Cutrone). L’ex Juventus sta trovando una grande intesa con lo spagnolo Suso, in cattedra nelle ultime giornate con assist in quantità e di qualità. A proposito: è lui l’uomo derby dei rossoneri. Già 3 gol per lui (doppietta nel match d’andata della stagione 2016/2017), bisognerà arginare il suo classico movimento a rientrare sul mancino, che ora sfrutta anche per trovare il Pipita in area.

Ma il Milan non è solo Suso-Higuain. A centrocampo c’è anche fisicità, con Kessie capace di strappi offensivi spesso molto pericolosi, e spostarlo non è facile per nessuno. Il jolly è Bonaventura. L’ex Atalanta, e solo per poco non approdato all’Inter, ha corsa e determinazione come pochi, senza contare i suoi inserimenti che hanno già fatto male (vedasi il momentaneo 2-2 dello scorso anno). Attenzione anche ai ricambi: Castillejo ha qualità e Cutrone trasforma tutto in oro. La principale pecca è sicuramente la difesa: nessun clean sheet per Donnarumma, che comunque non ha ancora regalato quel 100% di affidabilità alla porta rossonera. Musacchio e Romagnoli non sono attenti nella marcatura stretta. L’argentino ha inoltre quella veemenza che spesso non fa bene ai reparti arretrati, visto che spesso si alza nel tentativo di inseguire la prima punta (in questo caso Icardi) lasciando spazi per gli inserimenti. Su quelli dovrà puntare Nainggolan.

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