Zenga: “Inter sempre al limite fino al Pordenone, poi flessione fisiologica. Spalletti…”

Zenga: “Inter sempre al limite fino al Pordenone, poi flessione fisiologica. Spalletti…”
Fonte: screen youtube

Spalletti e Di Francesco sono arrivati quest’anno e le loro proposte hanno bisogno di tempo: fra un anno si parlerà di come giocano Inter e Roma. Che fra parentesi si esprimono già a un buon livello”. Lo dice Walter Zenga, intervistato dalla Gazzetta dello Sport.

LE PAROLE DI ZENGA SULL’INTER

Dopo Juve e Napoli, per gli altri due posti Champions sarà una corsa a tre?
“Finora ho affrontato solo Napoli e Lazio, che mi ha fatto una grande impressione a livello di singoli e di organizzazione. Sì, direi Inter, Lazio e Roma in ordine alfabetico: altro ordine non saprei darlo”.

Nelle ultime cinque partite l’Inter ha fatto tre punti e la Roma cinque: non era vera gloria, quella di prima?
“Una flessione in una stagione ci sta: l’Inter a questo punto l’ha avuta, e credo che al di là degli infortuni sia stata mentale, perché dall’inizio dell’estate al Pordenone in Coppa Italia la sua era stata una corsa sempre al limite, anzitutto per tornare a credere in se stessa. La Roma ha pagato lo stesso stress ma per motivi diversi, credo abbia influito il cammino in Champions League: per arrivare al primo posto in quel girone lì, un po’ ti consumi per forza”.

Quanto conta Inter-Roma?
“Per la classifica non per forza tanto, per la testa forse tantissimo”.

Icardi uguale killer instict allo stato puro: forse in questo il migliore della A. Ma se non arrivano i cross come servono a lui?
“Io a un centravanti chiedo anzitutto due cose: “Occupati dello spazio porta e buttala dentro”. A Icardi non avrei neanche bisogno di chiederle”.

Una cosa che le piace di Handanovic e una di Alisson?
“La stessa: sono padroni di casa, dunque della loro area. In questo mi emozionano. Handanovic lo fa da anni, la rivelazione è Alisson: la sua personalità mi sta impressionando”.

Mourinho vs Conte: vista da allenatore?
“Un litigio buono solo per farci sguazzare un po’ la stampa: mi pare non ne sia uscito bene nessuno dei due”.

Cresciuta a pane, calcio, basket e bistecca dal 1997. Collaboro con il network Nuovevoci da anni e lavoro per DAZN, cercando di trasformare ogni evento in una narrazione coinvolgente. Quando non sono al computer o allo stadio amo esplorare i paesi nordici e perdermi nei mondi fantastici del cinema fantasy, da sempre fonti inesauribili di ispirazione. Oltre alle maglie da calcio vintage colleziono scarpe, mie piccole ossessioni. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana con tessera n. 17899

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