Gasperini: “Inter, nessuna rivalsa: per me parlano i risultati”

Gasperini: “Inter, nessuna rivalsa: per me parlano i risultati”
Fonte immagine: Screen Youtube

Lunga intervista a Gian Piero Gasperini dalle colonne di La Repubblica. Il tecnico dell’Atalanta si è raccontato al quotidiano romano, parlando a lungo della sua visione di calcio e dei suoi trascorsi, tornando anche sull’infausta parentesi che lo vide sulla panchina dell’Inter all’inizio della stagione 2011/12. Ecco alcuni passaggi salienti.

LE DICHIARAZIONI DI GASPERINI

Ha più volte sfiorato la Juventus, in cui è cresciuto come tecnico. Un ritorno su una grande panchina sarebbe una rivalsa nei confronti dell’Inter?
La Juve per me è stata una scuola di vita: sono stato per 20 anni nelle giovanili bianconere, da calciatore e da tecnico, e ho imparato tanto. Poi nella vita ci sono i momenti, i ‘se’ e i ‘ma’. Quanto all’Inter, si tratta solo di 3 partite nella mia carriera, un’esperienza troppo breve per essere giudicata. Non cerco rivalse, ciò che conta sono i risultati”.

Lei è uno specialista dei giovani, non è vero?
Anche qui devo ringraziare l’esperienza nel vivaio bianconero, laddove ho imparato a riconoscere talento, voglia e caratteristiche caratteriali, che nei giovani sono fondamentali perché il ragazzo si affermi. In carriera ne ho lanciati molti, ma sono fiero di aver recuperato campioni trascurati come Milito e Motta”.

Il suo gioco era definito inadatto alla Serie A.
So di essere un tecnico inusuale, ma ripeto che la mia forza risiede nell’aver ottenuto i risultati”.

Qual è il problema del calcio italiano?
Occorrono scelte atte a tutelare i vivai: penso alle seconde squadre. credo inoltre che sia un problema vedere le Primavere con 2 italiani in campo: non sono per i picchetti, ma la Nazionale, in ottica futura, non può non risentirne”.

 

Cresciuta a pane, calcio, basket e bistecca dal 1997. Collaboro con il network Nuovevoci da anni e lavoro per DAZN, cercando di trasformare ogni evento in una narrazione coinvolgente. Quando non sono al computer o allo stadio amo esplorare i paesi nordici e perdermi nei mondi fantastici del cinema fantasy, da sempre fonti inesauribili di ispirazione. Oltre alle maglie da calcio vintage colleziono scarpe, mie piccole ossessioni. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana con tessera n. 17899

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