Marcello Iaia: “Troppi crociati ‘saltati’? Il problema coinvolge tutti, non si può generalizzare”

Marcello Iaia: “Troppi crociati ‘saltati’? Il problema coinvolge tutti, non si può generalizzare”
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Marcello Iaia, 38 anni, con un passato nella Roma e nel Manchester United, è l’attuale preparatore atletico dell’Inter. Intervistato da Sport Week, il collaboratore di Spalletti ha spiegato i metodi di lavoro che stanno facendo rendere i nerazzurri in maniera quasi perfetta.

LE PAROLE DI IAIA

Quanto lavoro svolgete con la palla e quanto a secco?
“La parte di lavoro a secco è maggiore nel precampionato. Durante la stagione la proporzione si inverte: all’80% con la palla e al 20% senza”.

Cosa pensa dell’uso delle macchine per lo sviluppo della forza muscolare?
“All’Inter tendiamo ad allenare un movimento o una sequenza di movimenti piuttosto che un singolo muscolo o un distretto muscolare isolato. La differenza non sta nell’uso o non non-uso delle macchine, ma nella scelta dei mezzi più idonei a preparare alla variabilità delle situazioni tecniche e atletiche proposte dalla partita. C’è differenza tra l’essere muscolarmente grossi ed essere forti/potenti”.

In Italia ‘saltano’ troppi crociati perché sia un caso.
“Il problema coinvolge giocatori di età, background e strutture fisiche differenti: difficile generalizzare. Penso siano necessarie ulteriori ricerche prima di giungere a conclusioni certe”.

Cresciuta a pane, calcio, basket e bistecca dal 1997. Collaboro con il network Nuovevoci da anni e lavoro per DAZN, cercando di trasformare ogni evento in una narrazione coinvolgente. Quando non sono al computer o allo stadio amo esplorare i paesi nordici e perdermi nei mondi fantastici del cinema fantasy, da sempre fonti inesauribili di ispirazione. Oltre alle maglie da calcio vintage colleziono scarpe, mie piccole ossessioni. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana con tessera n. 17899

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