Inter, la difesa come quella di Guardiola e Mourinho. Meglio solo il Dortmund

Inter, la difesa come quella di Guardiola e Mourinho. Meglio solo il Dortmund
Fonte foto: screen partita
I numeri sono lusinghieri, molto lusinghieri. L’inizio di stagione dell’Inter può essere interpretato in modi diversi, ma la certezza è che in un mese abbondante di campionato il reparto difensivo ha mostrato quasi solo certezze. Una novità decisamente ben accolta in casa nerazzurra dopo i tormenti delle ultime stagioni. Due soli gol subiti in sei giornate di campionato (Dzeko e Verdi) rendono la squadra interista la meno battuta d’Italia (segue la Juve a 3), ma piazzano bene Spalletti anche in una ipotetica classifica europea.

PEP, MOU E IL BARÇA

Prendiamo in considerazione i 5 campionati top d’Europa, e partiamo dalla Premier, dove troviamo due squadre a fare compagnia all’Inter. E sono compagni di viaggio prestigiosi: Guardiola e Mourinho. City e United hanno infatti incassato lo stesso numero di gol, due: anche loro hanno giocato 6 gare. Pep li ha incassati da Rooney e Daniels, ma ha anche segnato 22 gol contro i 12 nerazzurri, Mourinho tutti in una sola gara, contro lo Stoke e da un solo giocatore (Choupo-Moting) segnandone 17. In Francia il Psg ha fatto peggio (tre reti incassate, top della Ligue 1), in Spagna il Barcellona è alla pari: due gol subiti, da Eibar e Getafe, ma punteggio pieno e 20 esultanze per Messi e compagni.

IN TESTA IL DORTMUND

La banda del “due” però non è il meglio d’Europa: a sorpresa in testa c’è un club che nella storia recente era più noto per il grande attacco. Il Borussia Dortmund è stato battuto una sola volta, nell’ultima giornata, in una gara vinta 6-1. A interrompere l’imbattibilità del portiere Burki è stato Stindl del Borussia Monchengladbach, dopo cinque clean sheet (con uno 0-0) dei gialloneri dell’olandese Peter Bosz, ex Ajax, che sembra aver blindato la difesa. Se a Dortmund c’è la migliore difesa d’Europa, in Bundesliga troviamo anche un’altra squadra che si inserisce al secondo posto con Inter, Barcellona e le due di Manchester. E’ l’Hannover di Breitenreiter: due gol incassati in sei gare, ma anche solo sei segnati e 12 punti in classifica.
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Cresciuta a pane, calcio, basket e bistecca dal 1997. Collaboro con il network Nuovevoci da anni e lavoro per DAZN, cercando di trasformare ogni evento in una narrazione coinvolgente. Quando non sono al computer o allo stadio amo esplorare i paesi nordici e perdermi nei mondi fantastici del cinema fantasy, da sempre fonti inesauribili di ispirazione. Oltre alle maglie da calcio vintage colleziono scarpe, mie piccole ossessioni. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana con tessera n. 17899

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