Pagelle Inter Spal - Apre Icardi, chiude Perisic. San Siro gode

Inter-Spal, le pagelle: Icardi apre, Perisic, chiude. San Siro gode!


Dopo la sosta delle nazionali, riparte il campionato e l’Inter deve tenere il passo della Juventus che ieri ha stravinto e soprattutto dimostrare con i fatti le parole e i sogni del suo allenatore, sulla strada c’era la Spal.
Missione compiuta. L’Inter fatica un po’ troppo, ma supera i ferraresi con un secco 2-0. Icardi apre su rigore, i terzini soffrono, ma Perisic inventa il 2-0. Il sogno continua. Pagelle Inter Spal, le nostre valutazioni.

PAGELLE INTER SPAL

Handanovic 6: Primo tempo senza grossi brividi eccetto un tiro da fuori dei ferraresi. Ma per svegliarsi dalla noia, a fine primo tempo ha bisogno di un caffè. PENSIONATO

D’Ambrosio 6: I terzini mancano nella fase di spinta, lui non fa eccezione. La tecnica è quella che è, ma l’impegno non manca ed è prezioso in fase difensiva.  Palle perse e passaggi sbagliati, ma per oggi basta così. Aspettando Cancelo…

Miranda 6,5: Il minimo sindacale gli basta per dirigere il reparto difensivo, che oggi soffre proprio poco. Visione di gioco, esperienza, sicurezza e fisico. Il solito Ministro

Skriniar 7: Mamma mia che tiro! Ivan Drago mostra grande intesa con il suo compagno di reparto, interventi decisivi e puliti e nel mezzo del cammin del secondo tempo spara un missile in stile Adriano che si stampa sulla traversa. TI SPIEZZO IN DUE…

Dalbert 5,5: Lazzari a tratti sembra Bale…Ancora troppo timido sulla spinta in avanti, fondamentale per il gioco di Spalletti e fa fare una fatica doppia al suo compagno di fascia Perisic. Cresce, nonostante un piccolo infortunio, nella ripresa. Deve studiare ancora un po’. DIPLOMANDO

Borja Valero 6,5: Non è un metronomo, non è velocissimo, non ha grande resistenza, tanto che al 30′ della ripresa viene sostituito da Vecino, ma quanto è importante per l’equilibrio dell’Inter. Un cervello nel cuore del campo imprescindibile. Non si sente quanto c’è, ma manca quando non c’è. NECESSARIO

Gagliardini 6,5: Dopo la brutta prestazione con la Roma, ci si aspetta un suo riscatto. Spalletti lo sa, lo lancia dal 1′ e lui ripaga la fiducia. La nazionale deve esser sua, l’Inter anche e lui a testa bassa si riprenderà tutto. Il solito SOPRAVVALUTATO…

Candreva 6: Se avesse piedi come la grinta, sarebbe un fenomeno. Invece è Antonio Candreva, prendere o lasciare. Tanta corsa, aiuta anche D’Ambrosio in fase difensiva sbaglia come al solito tanti cross ed è lo specchio di questa squadra. CONVERGENZA

Perisic 6,5: Ivan il Terribile per 86′ non fa gradi cose, ma quelle giuste. Spalletti lo prega di aiutare Dalbert e lui, rinnovi a parte, inizia ad essere un uomo squadra e lo fa in silenzio e sempre. Poi si ricorda perché Mourinho stravede per lui, si scrolla la polvere, prende la mira e con un sinistro al volo messo al 7, chiude la partita. ALTA VELOCITA’ e San Siro gode.

Joao Mario 6: E’ difficile assegnargli una posizione perché è un ibrido poco identificabile, ma soprattutto nel primo tempo è l’unico a proporsi tra le linee e l’unica via per attaccare la Spal. Si procura il rigore che Icardi realizza e cerca ripetutamente l’ultimo passaggio. Si spegne subito, però. Così Spalletti lo sostituisce con Brozovic. Meglio  il portoghese. IBRIDO

Icardi 6,5: Per 27′ è solo nella bolgia di maglie dei ferraresi, anche se lotta e si propone con due belle sponde. Da una delle quali Joao Mario, l’arbitro e soprattutto la VAR assegnano un rigore che il Killer non sbaglia. Secondo tempo fotocopia del primo, ma il tabellino porta il suo nome anche oggi e sono 5 reti in tre partite. KILLER

L’ALLENATORE E LE SOSTITUZIONI

Vecino s.v.

Brozovic 5,5: Entra al posto di Joao Mario per portare chilometri e ordine. In realtà crea confusione e si mangia un rigore in movimento. Come al solito da lui ci si aspetterebbe molto molto molto di più. Aspettando Godot 

Eder s.v. 

Spalletti 6,5: L’Inter è bella? No? Passa facilmente con la Spal? No. Ha un gioco spumeggiante, un modulo funzionale e tutto funziona? Assolutamente no. Ma sono tre partite di cui due molto insidiose, 9 punti, grinta fino all’ultimo secondo, giocatori ritrovati e altri che studiano…Che volete dirgli?

 

Copyright © 2015 Cierre Media Srl

Preferenze privacy