Inter Pioli porta la squadra a pranzo fuori per cementare il gruppo

Stefano Pioli prosegue il suo lavoro anche dal punto di vista psicologico, affiancandolo a quello tattico. E visti i cali mentali dell’Inter durante i 90 minuti i giocatori non potranno far altro che beneficiarne. Inter Pioli in veste da psicologo.

INTER PIOLI PORTA I GIOCATORI A PRANZO FUORI

Lo sottolinea oggi il Corriere dello Sport. Ieri, infatti, dopo l’allenamento ha portato tutta la truppa a pranzo. Stavolta ha pagato il vice del tecnico nerazzurro, Murelli, ma in futuro toccherà ad altri, visto che, approfittando dell’uscita dall’Europa League, le uscite di gruppo a pranzo potrebbero avere una cadenza settimanale. Inter Pioli a pranzo fuori con la squadra.

inter pioli

DIFESA A 3

Avanti con la difesa a 3. Quello con lo Sparta Praga non è stato un esperimento, ma la prima prova di una precisa svolta tattica. Pioli ha deciso di cambiare perché senza un’efficace protezione a centrocampo, la retroguardia sarebbe sempre stata destinata a soffrire. In questo momento, infatti, l’Inter è priva di un vero centrocampista di copertura, che faccia da scudo alla difesa: Medel è fermo ai box, Kondogbia ha fallito anche le occasioni che gli ha concesso l’ex tecnico della Lazio, mentre né Felipe Melo né Gnoukouri danno assolute garanzie di tenuta fisica e mentale. Magari il mercato di gennaio potrebbe regalare qualche novità, ma occorre che prima escano alcuni elementi. In definitiva, meglio aggiungere un difensore, lasciando il tandem Joao Mario-Brozovic in mediana. Se poi, come sembra, l’idea è quella che come terzo là dietro ci sia un elemento capace di fare anche il terzino, o meglio un terzino in grado di fare il centrale in una linea a 3, quindi D’Ambrosio o Ansaldi (squalificato contro il Genoa), allora il modulo potrà essere cambiato in corsa senza necessariamente operare una sostituzione

Cresciuta a pane, calcio, basket e bistecca dal 1997. Collaboro con il network Nuovevoci da anni e lavoro per DAZN, cercando di trasformare ogni evento in una narrazione coinvolgente. Quando non sono al computer o allo stadio amo esplorare i paesi nordici e perdermi nei mondi fantastici del cinema fantasy, da sempre fonti inesauribili di ispirazione. Oltre alle maglie da calcio vintage colleziono scarpe, mie piccole ossessioni. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana con tessera n. 17899

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