VERSO IL DERBY – Gol a grappoli ed emozioni, Ibra e Matrix stendono il Milan

26 ottobre 2006. A San Siro va in scena il Derby della Madonnina tra Milan e Inter. I nerazzurri, in vetta alla classifica, hanno l’occasione di staccare di ben 14 punti i rossoneri, partiti con la penalizzazione di 7 punti a causa del verdetto su Calciopoli. Gli uomini di Ancelotti, dall’altro lato, devono accorciare le distanze. Le motivazioni, l’incredibile qualità in campo e sugli spalti, daranno vita ad uno dei più memorabili derby visti al Meazza negli ultimi tempi.

Dopo una prima parte di gara equilibrata, l’Inter sferra un micidiale uno-due e, nel giro di 5 minuti, si porta addirittura in doppio vantaggio grazie al colpo di testa di Crespo al 17′ e con un arcobaleno all’incrocio di Dejan Stankovic al 22′. Il Milan, frastornato, non riesce ad organizzare una controffensiva, tanto che Ancelotti è costretto ad effettuare tutti i cambi all’intervallo, con Maldini, Oliveira e Gilardino rispettivamente al posto di Jankulovski, Ambrosini ed Inzaghi. ibrahimovic milan inter 3-4

Ma, nel secondo tempo, la musica, almeno inizialmente, sembra non cambiare: 40 secondi e l’Inter, in contropiede, trova il 3-0 con Zlatan Ibrahimovic, che supera Nesta e scaraventa con potenza il pallone alle spalle di Dida. Il Milan, tuttavia, prova subito a riavvicinarsi con Seedorf, il cui destro deviato da Materazzi finisce in rete, spiazzando Julio Cesar. I nerazzurri, però, ristabiliscono le distanze proprio con il colpo di testa di Matrix che, nell’esultanza, alza la maglietta sopra il viso, rimediando il secondo cartellino giallo e l’espulsione. Mancano ancora 25 minuti e l’Inter si ritrova avanti 4-1 nel punteggio, ma in inferiorità numerica. I rossoneri provano ad approfittarne, arrivando anche al gol con Gilardino, ma il suo colpo di testa viene annullato per fuorigioco. Rete del 4-2 che, però, è solo rimandata: al 76′ è sempre l’ex Parma, di testa, ad accorciare le distanze. L’assedio rossonero continua e, proprio sulla segnalazione dei 5 minuti di recupero, Kakà punisce un’uscita avventata di Julio Cesar con un pallonetto che Stankovic non riesce a togliere dalla porta.

Dopo 5 minuti di recupero conditi da un’infinita sofferenza, l’arbitro Farina fischia la fine di Milan-Inter 3-4, una partita che resterà per sempre nella storia recente dei Derby della Madonnina. Ecco una sintesi di quella partita.

 

Nato in provincia di Salerno nel 1992. Le mie passioni sono le serie tv, i videogame e ovviamente lo sport, in particolare il calcio e l'Inter. Il mio obiettivo è diventare un telecronista sportivo.

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