Comanda chi mette i soldi.
Questo è più o meno il diktat che risuona in casa Inter.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, dopo quattro mesi di studio, ora il Suning vuol contare sempre più e vuol tenere in pugno la squadra di Corso Vittorio Emanuele.
Si sono fatti un’idea chiara del club e pur non mettendo in discussione rapporti e fiducia con Thohir e con la dirigenza “italiana”, i cinesi delegheranno sempre meno e decideranno sempre più in autonomia.
Mister Zhang e soci fanno sul serio e vogliono vincere sia in Cina, con la Jiangsu, sia in Italia.
E per far ciò non si può che prendere la situazione in mano.
Naturalmente Gong non starà spesso a Milano, la sua nomina è stata necessaria per far partecipare sempre più la società cinese alla realtà Inter, ma ci saranno invece molto più spesso Jun Liu e Steven Zhang. Le decisioni più importanti continueranno a passare per Jun Ren, il braccio destro di mister Zhang, ma la presenza della proprietà sarà più costante.
Intanto a fine novembre a Nanchino apriranno nuovi uffici nerazzurri ed un grande store Jiangsu-Inter e la holding nerazzurra si espande.