GdS – Mancini prende il re dei cross: è Ansaldi il primo colpo targato Suning

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Non può esserci ancora l’ufficialità, ma ormai è chiaro a tutti, come riporta la Gazzetta dello Sport, che Cristian Ansaldi è un nuovo giocatore dell’Inter.

Classe 1986 di Rosario, ieri ha svolto a Milano le visite mediche tra l’Istituto Humanitas e il Coni, per l’idoneità sportiva.
Ausilio era già forte del sì del giocatore, ottenuto anche grazie al pressing fatto dal vicepresidente Zanetti ed in breve, anche per battere la concorrenza della Lazio di Bielsa ed altre pretendenti, l’accordo è stato raggiunto ­sulla base di 3 milioni più altri 3 , cioé la valutazione data a Diego Laxalt. L’uruguaiano infatti è stato riscattato dai rossoblù. Per l’ufficialità invece si dovrà aspettare luglio, quando scadrà il suo vincolo dalla società di Preziosi che intanto lo ha riscattato dallo Zenit per 3 milioni.

ansaldi

Insomma un bel regalo è arrivato tra le braccia di Roberto Mancini.
Il ragazzo è un vero jolly, può giocare su entrambe le fasce, da terzino o da esterno alto di centrocampo e non disdegna neppure l’essere centrale in una difesa a tre. Ha una facilità disarmante nell’andare al cross e realizzarne molti ed al bacio e per la rosa nerazzurra, visti i precedenti, sarebbe un bel vantaggio. Storica la partita del 17 gennaio, nel 4-­0 contro il Palermo, dove è riuscito a sfornare 3 assist su azione nella stessa gara.

Per Ansaldi è pronto un triennale da 2,3 milioni a stagione, rispetto ai 2 che prendeva con i rossoblu. Ma le sorprese ed i regali forse non sono finiti qui. Ausilio tenterà fino all’ultimo di prendere Pablo Zabaleta. Il terzino del Manchester City ha un rapporto speciale con il Mancio, insieme hanno vinto 3 trofei tra cui una Premier e farebbe volentieri ritorno agli ordini dell’allenatore nerazzurro.

Angelo Gregucci, dopo aver fatto tanto bene con l’Alessandria, prenderà il posto di Giulio Nuciari e affiancherà Sylvinho, che a settembre prenderà il patentino, come vice Mancio. Il tecnico jesino vorrebbe ricostruire lo zoccolo duro che gli ha permesso di vincere a Manchester.