Allegri: "Non pensiamo alla Champions, testa all'Inter. Campionato aperto, il loro crollo mi ha stupito. Su Hernanes e il modulo..."

Allegri:

Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l'Inter in programma domani allo J-Stadium. Ecco le parole dell'allenatore bianconero:

POST-CHAMPIONS - "Dobbiamo trovare la concentrazione dopo la partita di martedì, è semplice. Non abbiamo fatto assolutamente niente, un buon risultato ma nulla di più. Abbiamo la possibilità di passare il turno ma lo vedremo tra una ventina di giorni a Monaco. L'Inter ha fatto un grande inizio di stagione, è sempre il derby d'Italia. Sarà il primo dei tre confronti diretti da qui a inizio stagione. Abbiamo tre obiettivi: rimanere in testa al campionato e proiettarci verso la finale di Coppa Italia, oltre a provare a passare il turno in Champions".

CROLLO DELL'INTER -"Il campionato è ancora molto aperto. La Roma è vicina, così come il Napoli, l'Inter e la Fiorentina. Più passano le giornate e più si delineerà il prosieguo in campionato. La Roma può ancora dire la sua in campionato, così come la Fiorentina. A partire da domani, bisogna tornare alla vittoria. Veniamo da due pareggi. L'Inter? Non me l'aspettavo. Ma può facilmente tornare in corsa, mancano ancora 12 partite e tenere i piedi ben saldi per terra".

DUE SFIDE CONSECUTIVE VS I NERAZZURRI - "Non cambia nulla. Prepareremo una gara alla volta. Domani con l'obiettivo dei tre punti, mercoledì con quello della finale. Inter a specchio? Dipende da come giocheremo noi... Bisognerà chiederlo a Mancini (sorride, ndr). Dalla partita di martedì, dove i ragazzi sono stati eccezionali nel rimontare, dobbiamo migliorare nella tecnica e nella velocità nel passaggio. Con Bayern, Barcellona e Real la palla viaggia a cento all'ora".

FORMAZIONE DI DOMANI - "Devo vedere l'allenamento di oggi, come stano Barzagli, Khedira e quelli che hanno giocato molto nelle ultime partite. Deciderò dopo l'allenamento di domani, a parte Gigi. Hernanes? Sono contento per lui, ha fatto una bella partita sotto il punto di vista tecnico, anche difensivo. E' un ruolo che ha fatto da giovane, e credo che sia il suo da qui a quando smetterà. La formazione la devo ancora decidere".

SITUAZIONE NAPOLI - "E' a un punto da noi, non parlerei di crisi. Pensando alle altre italiane impegnate in Europa, sono scontri alla pari. Bisogna sempre valutare chi si ha davanti. Non è facile arrivare in fondo. Ce ne sono solo tre: Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco. Le altre si alternano, tra Juve, Borussia, Atletico e altre. Dobbiamo avere la convinzione di arrivare fino in fondo".

SVOLTA ALL'ANDATA CONTRO L'INTER - "Buffon aveva parlato di sfida chiave all'andata? Nessuno si sarebbe immaginato di mettere in fila 15 vittorie. E' stata una partita importante, dove affrontavamo una squadra in forma".

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