Mancini: “Berardi? Era espulsione sicura. Oggi e contro la Lazio due sconfitte assurde”

Nel post-match di Inter-Sassuolo Roberto Mancini è intervenuto ai microfoni di Premium.
Ecco le parole del tecnico nerazzurro:

“Come definire questa sconfitta? Mancanza di lucidità nelle occasioni che abbiamo avuto, ma il Sassuolo nel secondo tempo ha creato ben poco. Noi offensivi e sbilanciati, ma il rigore è un erroraccio. Questo è il calcio, bisogna accettarlo. Rimbocchiamoci le maniche e ripartiamo. Ljajic ha avuto due-tre palle clamororse, loro quella di Missiroli e la punizione. Sapevamo che sarebbe stata dura col Sassuolo, con le occasioni che abbiamo avuto dovevamo vincerla. Berardi? La regola non l’ho fatta io, era esplusione sicura. Doveri è sempre perfetto con noi, non sbaglia mai… Era lì a due metri, l’assistente uguale. Era espulsione sicura. Lui è sempre molto preciso con noi, per me è da rosso sicuro. Berardi per carità, come giocatore è un gran giocatore. Abbiamo ancora centrocampisti imballati, abbiamo sbagliato troppi gol in uscita. Concediamo troppi palloni, dobbiamo migliorare questo. Due sconfitte assurde, dovevamo prendere 4 punti ne abbiamo presi 0. Facciamo errori e paghiamo troppo. Sconfitte a San Siro? E’ così. Meglio vincere 1-0 che perdere 1-0, abbiamo creato, pazienza”.

Cresciuta a pane, calcio, basket e bistecca dal 1997. Collaboro con il network Nuovevoci da anni e lavoro per DAZN, cercando di trasformare ogni evento in una narrazione coinvolgente. Quando non sono al computer o allo stadio amo esplorare i paesi nordici e perdermi nei mondi fantastici del cinema fantasy, da sempre fonti inesauribili di ispirazione. Oltre alle maglie da calcio vintage colleziono scarpe, mie piccole ossessioni. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana con tessera n. 17899

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