GdS – Ecco l’Interic: un gol su 2 parla slavo

Come afferma l’edizione odierna della rosea Epic Brozo sta diventando l’icona di questa Inter «slava». Stasera forse ci sarà spazio per tutti e cinque i giocatori provenienti dalla ex Jugoslavia: lo sloveno Handanovic e il croato Brozovic giocheranno sicuramente; poi il serbo Ljajic, il montenegrino Jovetic e il croato Perisic potrebbero vivere di turnover fra loro. Oppure no, vista la formazione a trazione offensiva già fatta a Udine da Mancini. Tutti insieme hanno realizzato quasi la metà dei gol di questa Inter che tanto bene fa in difesa e che tanto stenta là davanti. I quattro, escluso Handanovic, hanno realizzato 10 dei 22 gol totali. E non è un caso, perché bene o male tutti hanno sempre avuto dimestichezza con la fase realizzativa, e soprattutto Jovetic che in questo momento guida la truppa dei goleador dietro a Icardi.

TUTTO PARTE DA JOJO Dentro a questa storia c’è l’emersione graduale dell’Inter che via via s’è preso la testa della classifica. C’è la partenza sprint grazie proprio a Jovetic che nelle prime due giornate ha dato la sgommata ai nerazzurri realizzando l’1-0 sul finire di Inter-Atalanta e la doppietta a Modena contro il Carpi. Senza quei tre gol e quei sei punti chissà come sarebbe stata la stagione.

ADEM FONFAMENTALE Poi c’è che quando è esplosa la stella di Adem Ljajic ecco che l’Inter ha dato la sgasata decisiva per essere dov’è: dalla partita contro la Roma (vinta 1-0), l’ex giallorosso ha vissuto un crescendo importante che ha portato con sé fiducia e crescita collettiva. Probabilmente anche stasera si affiderà a lui: e per lui sarebbe l’ottava gara di fila dalla trasferta di Bologna.

PERISIC SILENZIOSO Poi ecco Ivan Perisic: i suoi numeri sono un po’ calati, ma è giocatore che anche quando lavora sottotraccia si sente, pesa, per sacrificio, rientri, volate, fisicità. E’ tornato al gol contro il Cagliari ma la sua rete più pesante la fece a casa-Samp, un 1-1 dopo l’1-4 viola a San Siro.

EPIC BROZO A seguire, Marcelo Brozovic. Come Mancini ha affermato: «Marcelo ha qualità, è giovane e sta iniziando proprio ora a diventare molto bravo. Riesce a fare gol, cosa che prima non gli riusciva benissimo. Ha una media alta di chilometri, è cresciuto». Stasera saranno tutti e cinque in campo?

Cresciuta a pane, calcio, basket e bistecca dal 1997. Collaboro con il network Nuovevoci da anni e lavoro per DAZN, cercando di trasformare ogni evento in una narrazione coinvolgente. Quando non sono al computer o allo stadio amo esplorare i paesi nordici e perdermi nei mondi fantastici del cinema fantasy, da sempre fonti inesauribili di ispirazione. Oltre alle maglie da calcio vintage colleziono scarpe, mie piccole ossessioni. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana con tessera n. 17899

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