CdS - L'Inter inizia a scoprire il vero Perisic

CdS – L’Inter inizia a scoprire il vero Perisic


Dopo un inizio non esattamente con il botto per via di una collocazione tattica ancora in divenire, ora il talento di Ivan Perisic sta piano piano venendo e l’ultima gara contro la Sampdoria ne è stata la prova. Oltre alla segnatura personale che ha permesso ai nerazzurri di conquistare un prezioso punto contro l’ex Zenga, il laterale croato ha arricchito la sua prestazione con svariate interessanti iniziative sul corsia di sinistra che hanno messo a dura prova il pacchetto difensivo blucerchiato per larghi tratti del match.

Un inizio di stagione, come dicevamo, costellato da qualche prestazione al di sotto del suo valore proprio perchè era necessario che Roberto Mancini capisse il modo giusto per utilizzare al meglio questa importante risorsa nella struttura della squadra. Ora sembra che la quadratura del cerchio sia stata trovata in un 4-3-3 dove l’ex Wolfsburg può dare il meglio partendo dalla corsia di sinistra e senza stressanti compiti difensivi così come era capitato in occasione della sfida casalinga persa contro la Fiorentina in cui l’Inter si era schierata con un 3-5-2.

Perisic, nonostante aver prodotto un’ottima gara contro la Samp, dà l’impressione di aver grandi margini di miglioramento che con il tempo sapranno dare all’Inter una marcia in più nel reparto avanzato. Il croato nelle prime cinque presenze in nerazzurro ha una media di 5,4 cross ad incontro (la media delle ali del campionato italiano è di 1,2) e questo dato potrebbe aumentare se continuerà a fornire prestazioni come quella di Genova per la felicità di un Icardi che ha nell’area di rigore il suo habitat ideale.

Ora per l’ex Wolfsburg è giunta l’ora di rispondere alla chiamata della propria nazionale per le qualificazioni europee e quando tornerà a Milano è atteso da diverse faccende da sbrigare. Oltre a cambiare alloggio (passerà dall’Hotel dove si era accasato appena arrivato ad una casa in centro città), inizierà a studiare l’italiano. La società nerazzurra, infatti, consegnerà un docente a domicilio per lezioni private così come già sta succedendo a Kondogbia (Murillo e Miranda invece hanno preferito un insegnante direttamente alla Pinetina) per permettere ai nuovi arrivati di inserirsi al meglio anche sotto l’aspetto della comunicazione.

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