Fredy Guarin: dallo scambio con Vucinic a intoccabile

Il derby di ieri sera ha permesso all’Inter di volare in testa alla classifica. Il match è stato vinto grazie alla rete straordinaria di Fredy Guarin, diventato ormai uno dei pupilli di Mancini. Per la seconda volta consecutiva è stato l’uomo partita interista, come a Carpi, con il lancio lungo per Jovetic sull’1-0 e con la conquista del rigore al 90′. Ieri sera invece sulla sua gran botta De Sciglio e Romagnoli non hanno potuto fare niente, men che meno Diego Lopez. Il percorso di Guarin all’Inter è stato però caratterizzato da alti e bassi. Anche in quest’ultimo mercato alla fine la Roma ci aveva ri-provato a portarlo nella capitale ma Mancini si è fortemente opposto. Bellissimo il gesto dopo il gol, con la maglietta e la dedica a moglie e figli, il sorriso stampato sulla faccia.

Ormai sono lontani i tempi delle prestazione discontinue e poco convincenti, dello scambio (quasi) avvenuto con la Juve e Vucinic, quando quest’estate i bianconeri hanno provato ancora a regalarlo a Allegri e quando l’Arabia lo chiamava grazie a un mucchio di soldi.

Ora é pronto a diventare un leader dell’Inter e a dare un’alternativa di qualità a Mr. Mancini.

Cresciuta a pane, calcio, basket e bistecca dal 1997. Collaboro con il network Nuovevoci da anni e lavoro per DAZN, cercando di trasformare ogni evento in una narrazione coinvolgente. Quando non sono al computer o allo stadio amo esplorare i paesi nordici e perdermi nei mondi fantastici del cinema fantasy, da sempre fonti inesauribili di ispirazione. Oltre alle maglie da calcio vintage colleziono scarpe, mie piccole ossessioni. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana con tessera n. 17899

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