GdS – I soliti argentini tornano a far respirare l’Inter

GdS – I soliti argentini tornano a far respirare l’Inter

Come riporta La Gazzetta dello Sport la vittoria di Verona conquistata ieri sera è servita soprattutto agli uomini che al club, visto che l’Inter, come anche il Verona, ormai hanno da chiedere ben poco a questa stagione. Questa vittoria però fornisce una boccata d’ossigeno a Mancini e ai suoi uomini, che arriveranno più sereni e senza lavori forzati al derby di domenica.

I MOTIVI Il successo è stato conquistato con un gol contestato a inizio gara e soprattutto con la precisione del tandem offensivo Palacio-Icardi, gli unici a tirare e a farsi gli assist a vicenda. Menzione speciale per Handanovic, che para il sesto rigore su sette quest’anno, il secondo di fila a Toni. Nonostante il sonoro 3-0 l’Inter, dopo un’ora di gioco e aggressività come al solito si abbassa, e con nuovi innesti gialloblu Greco e Saviola, il Verona acquisisce maggiore agilità e conquista un rigore generoso. L’Hellas si incattivisce al minuto 11 per il torto subito ma nei seguenti 79 minuti non riesce comunque a ribaltare il risultato.

FAIR PLAY ALL’ITALIANA Il primo gol nerazzurro sarà ben impresso nelle menti dei veronesi, D’Ambrosio corre sulla sua fascia “travolgendo” Tachtsidis, Moras è il primo ad alzare la mano per far fermare il gioco, facendo così segnare Icardi. Proteste, accerchiamenti e insulti, ma il gioco si ferma solo con il fischio dell’arbitro, che deve essere capace di intervenire se l’infortunio è serio o è una furbizia. Tachtsidis infatti si rialza e gioca tutta la partita, anche se male.

CONSEGUENZE L’Inter arriverà al derby senza Guarin e Brozovic, ammoniti e squalificati. Anche se Palacio ha colpito il 16° palo nerazzurro della stagione il terzo gol si tratta di un’autorete di Moras. Nelle ultime sette gare l’Inter aveva sempre preso gol, mentre in questa, grazie ad Handanovic ne è uscita indenne ed arriverà contro il Milan più serenamente.

Cresciuta a pane, calcio, basket e bistecca dal 1997. Collaboro con il network Nuovevoci da anni e lavoro per DAZN, cercando di trasformare ogni evento in una narrazione coinvolgente. Quando non sono al computer o allo stadio amo esplorare i paesi nordici e perdermi nei mondi fantastici del cinema fantasy, da sempre fonti inesauribili di ispirazione. Oltre alle maglie da calcio vintage colleziono scarpe, mie piccole ossessioni. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana con tessera n. 17899

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