Aldo Grasso demolisce Fabio Caressa sul Corriere: “Con il suo autocompiacimento…”

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

In un articolo pubblicato sul Corriere della Sera, Aldo Grasso ha demolito Fabio Caressa, il commentatore “mondiale” di Sky. “Cotto e mangiato – si legge sul quotidiano meneghino –, non poteva finire altrimenti Fabio Caressa. Era nel suo Dna, per dirla alla Caressa. Dopo la Nazionale azzurra, il grande sconfitto di questo Mondiale brasiliano è proprio lui. Sognava di ripetere i fasti di Germania 2006, quando aeva aperti i rubinetti dell’enfasi e invece torna scornato. Travolto dalle critiche, più o meno come un Felipao Scolari. Risuonano ancora le sue profezie durante la telecronaca di Italia-Uruguay (‘Nessuno è bravo come noi con le spalle al muro. Noi non molliamo, noi siamo l’Italia, noi non siamo nati per perdere’ – ‘Questo è il tuo momento Antonio (Cassano, ndr)’) e i suoi dialoghi con i protagonisti (‘E allora me lo cacci fuori! L’ha morso ancora! Ma è incredibile! Per forza che poi (Suarez, ndr) ti fanno male i denti, hai preso l’osso!”.

“Risuonano ancora le sue gufate durante la telecronaca di Germania-Brasile: ‘2-0! Porta chiusa in faccia al Brasile! Ma attenzione! Siamo al 24′. E io di partite strane che erano 2-0 e sembravano finite, ne ho viste tante, Beppe. Attenzione’. Com’è andata lo sappiamo. Vittima del narcisismo, Caressa ha pensato che i suoi commenti, le battute, gli incipit paraletterari fossero più interessanti delle partite stesse. Così ha ridotto Beppe Bergomi al ruolo di malinconica spalla: ‘È vero, Fabio, è vero…’. Così ha cominciato a sciorinare un repertorio di frasi fatte, ma con la prosopopea del cronista di guerra, quel trapassare dal trotto al galoppo del diaframma. Si è impegnato ad accatastare iperboli, logorroico ed estenuante, a compiacersi del suo lussureggiante proliferare sintattico dietro cui, forse, si cela solo l’invidia per la naivetè con cui la moglie Benedetta Parodi affronta i fornelli, il frigorifero e la vita”.

“Le telecronache di Sky  – conclude – avevano fatto fare un salto importante a questa singolare pratica retorica, ma ora capitan Caressa le ha trascinate nel protagonismo, nell’autocompiacimento, nel selfie. Cotto e mangiato, come un soufflè appena scongelato”.

 

 

CONOSCI SPAZIOINTER?

SpazioInter è nella famiglia editoriale del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioMilan.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook