Inter-Trapani e la prima apparizione a San Siro di tre giovani stelle

Bonazzoli Donkor Olsen Inter-Trapani (2)
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Inter-Trapani, tra qualche anno, potrebbe essere ricordata come la partita dell’esordio a San Siro di Patrick Olsen, Isaac Donkor e Federico Bonazzoli. Il primo è un 19enne danese aggregato alla prima squadra da quest’estate: protagonista di un ottimo pre-campionato con Mazzarri, è il classico centrocampista di rottura in grado anche di impostare l’azione, una sorta di Cambiasso 2.0. Ieri sera ha fatto il suo esordio nella Scala del Calcio, al sessantottesimo minuto, quando ha rimpiazzato un altro giovanissimo come Mateo Kovacic (anche lui classe ’94). Inserito stabilmente in prima squadra, Olsen sa di dover crescere ancora molto e, proprio per questo, al termine del match ha dichiarato ai microfoni di Inter Channel: “Devo sfruttare le occasioni che mi concede il mister e dare il massimo in partite come queste”. 

Sentimenti simili anche per Isaac Donkor: “Sono davvero molto contento, giocare davanti questi tifosi e con questi campioni è stata una grandissima emozione”. In realtà, per il difensore ghanese non si tratta dell’esordio assoluto in prima squadra. Già l’anno scorso a Kazan, in Europa League, aveva avuto l’onore di saggiare il campo per 18 minuti. Donkor è un vero e proprio jolly di difesa in grado di occupare tutte le caselle della retroguardia. Nasce terzino destro ma può occupare anche il ruolo di centrale (posizione occupata ormai stabilmente in Primavera) e ieri sera è stato utilizzato sul centrosinistra, al posto di Juan Jesus.

L’esordio più interessante, però, è quello di Federico Bonazzoli, autentica promessa della cantera interista e del calcio italiano. Gli 11 minuti giocati a 16 anni fanno di lui un predestinato (nella storia nerazzurra, solo Beppe Bergomi riuscì a esordire con qualche mese in meno sulle spalle). Un metro e ottantaquattro centimetri per settantanove chilogrammi, Bonazzoli è il classico attaccante moderno capace di segnare una raffica di gol e, allo stesso tempo, di mettersi al servizio della squadra. Ieri sera ha sfiorato addirittura il suo primo sigillo da professionista e in questa stagione, in Primavera, ha già segnato 3 gol in 5 partite (ai quali vanno aggiunte le 7 marcature con gli Allievi). Di lui sentiremo parlare molto presto: il futuro è dalla sua parte e Inter-Trapani potrebbe essere ricordata soprattutto per questo.