Mazzarri non cambia: contro il Livorno confermato l'undici di Udine, con una sola variazione

Mazzarri non cambia: contro il Livorno confermato l’undici di Udine, con una sola variazione


Alvarez Guarin Palacio“Visto com’è andata a Udine mi sembra giusto non cambiare molto”. Con queste parole Walter Mazzarri ha spiegato in conferenza stampa come intende schierare l’Inter stasera. Lo schema sarà quello vincente del “Friuli”, anche se in difesa qualcosa da modificare c’è.

Con Juan Jesus squalificato dovrebbe prendere il suo posto sul centrosinistra Walter Samuel. L’argentino sembra aver recuperato al meglio dal problema fisico che lo aveva costretto a uscire contro l’Udinese. Nel caso Mazzarri dovesse decidere di non rischiarlo, toccherebbe ad Andreolli sostituirlo. Al suo fianco, nella classica retroguardia a tre, dovrebbero posizionarsi Rolando e Ranocchia. Anche l’italiano destava preoccupazione nell’immediato postpartita di Udine, ma per lui si è trattato solo di un affaticamento.

Sulle fasce confermatissimi Nagatomo e Jonathan, mentre davanti alla difesa sarà ancora Cambiasso a dettare i tempi di gioco della squadra: l’argentino appare rivitalizzato dalla cura Mazzarri e sta diventando un giocatore sempre più imprescindibile per l’undici nerazzurro. Al fianco del Cuchu dovrebbero agire, come interni, Taider e Alvarez. Ancora una volta Ricky parte più indietro liberando la casella di trequartista a Fredy Guarin. Il colombiano agirà a sostegno di Rodrigo Palacio che, ancora una volta, dovrà reggere da solo il peso dell’attacco.

Questa formazione dovrebbe portare a una nuova esclusione di Kovacic. Il talento croato è ancora in cerca della giusta collocazione nello scacchiere nerazzurro e l’attesa comincia ad essere snervante: provato sia da mezzala che da trequartista non ha mai lasciato il segno come ha saputo fare l’anno scorso e sembra finito ai margini nelle scelte di Mazzarri.

In panchina siederà anche Ishak Belfodil: tornato dalla squalifica, l’ex Parma rappresenta l’unica alternativa a Palacio ed è probabile che (risultato permettendo) gli vengano concessi un po’ di minuti per far rifiatare l’argentino. L’Inter di Udine è pronta a vincere ancora, per salutare Moratti nel modo migliore e affrontare la pausa con la giusta tranquillità.

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