Rolando: “Non mi aspettavo la chiamata dell’Inter, che soddisfazione! Nella difesa a tre…”

Rolando conferenza
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Rolando conferenza“I compagni mi chiedevano sempre ‘Come ti chiami?’ e io rispondevo ‘Rolando’ e loro mi chiedevano ancora ‘Ma non c’è un nome?’ e io gli rispondevo, ‘Rolando‘. Ora ho detto di chiamarmi ‘Roli’ che è più breve e più veloce da pronunciare”.

Il difensore portoghese racconta con un sorriso uno scambio di battute avuto con i suoi compagni al suo arrivo all’Inter durante la puntata odierna di “InterNOS”, in onda su Inter Channel, prima di spiegare le sue emozioni quando ha saputo dell’interessamento dell’Inter: E’ stata un’enorme soddisfazione perchè questo è un grandissimo club. Sono stato felicissimo. Non è che non ci credevo, perchè credo di avere i valori giusti per essere qui, ma in quel momento non me l’aspettavo, sinceramente”.

Parlando del ruolo che preferisce in campo, Rolando spiega: “Adesso sto imparando perchè in Portogallo giocavo nella difesa a quattro. Adesso dovrei aspettare un po’ per dire quello che preferisco, ma ho giocato in tutte le posizione della difesa, a destra, centrale o a sinistra. In generale posso dire che sono destro, adesso sto giocando a destra e sto imparando al 90%. Quando sono arrivato mi allenavo a sinistra, a Napoli giocavo al centro”.

Quella contro l’Atalanta è stata la prima volta in partita al fianco di Walter Samuel: “Ha tanta esperienza, è un giocatore importante e si può dire che è più semplice giocare avendo al fianco un calciatore come Walter. Ti dà sempre una mano quando hai bisogno, purtroppo non abbiamo vinto, ma con lui mi sono trovato molto bene a giocare”. Su Javier Zanetti: “Che dire, lui è il Capitano, ma è una persona normalissima perchè è molto tranquillo e scherza sempre con tutti.

Si parla anche del suo primo gol i nerazzurro, relizzato contro l’Hellas Verona: “L’ultimo gol l’avevo realizzato quasi due anni fa, al Porto dove non giocavo non perchè non avessi qualità ma per altre cose. Arrivare all’Inter e fare un gol mi ha fatto ripercorrere gli ultimi anni in pochi secondi. Spero di farne di più, ma non tanti di più perchè sono un difensore (ndr, sorride)“.

 

Fonte: inter.it