De Sanctis: “Mazzarri per me è quasi una divinità. So come preparerà il match. Per battere l’Inter…”

Morgan De Sanctis
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Morgan De Sanctis elogia MazzarriUno dei match più attesi della settima giornata sarà Inter-Roma; i giallorossi, reduci da un avvio di campionato sensazionale, vorranno dimostrare di poter superare anche il banco di prova San Siro contro un avversario che, grazie alla cura Mazzarri, si sta rigenerando dopo due annate difficili.

A proposito di Mazzarri, Morgan De Sanctis, attuale portiere romanista, elogia quello che è stato il suo allenatore durante i trascorsi comuni a Napoli: “Considero il mister quasi come una divinità. E’ un allenatore bravissimo, dovrebbe essere d’esempio per tutti, soprattutto per come gestisce la fase difensiva. Nei 4 anni insieme a Napoli è riuscito a fare più di quello che era nelle nostre possibilità. L’immagine che trasmette da fuori, cioè di uno che si lamenta spesso, non corrisponde alla realtà. Per noi non sarà facile affrontare l’Inter”.

L’estremo difensore della Roma parla di come Mazzarri potrà preparare la gara di sabato sera: “Penso di sapere come vorrà affrontarci. In fase di non possesso palla si difenderanno con una linea a 4. Per battere l’Inter ci vorrà pazienza, non bisognerà farsi prendere dall’ansia. Ce l’ha detto anche Garcia”.

De Sanctis si sofferma anche sulla sia attuale esperienza in giallorosso: “Venire qui è stata la scelta giusta. Sono stato vicino alla Roma già nel ’95, poi decisero di prendere Sterchele. Ero consapevole che questa Roma fosse una squadra forte. Ho deciso di lasciare Napoli perché alcune cose mi hanno ferito. Qui in giallorosso vogliono costruire una grande squadra, compatibilmente col budget. Stiamo cominciando a ottenere grandi risultati, siamo consapevoli della nostra forza e non ci poniamo limiti su dove possiamo arrivare”.

Infine, una battuta sugli obiettivi della Roma: “Dobbiamo competere per le prime 5 posizioni. Per sapere se si potranno raggiungere obiettivi ora impensabili, bisogna aspettare. Scudetto? Risponderò solo al termine dell’andata”.