Inter, buone notizie anche dagli altri campi di A: Bardi super, sorpresa Mbaye

Francesco Bardi
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Francesco BardiLa terza giornata di campionato, oltre ad aver confermato a tutto l’ambiente nerazzurro (e non solo) i progressi della formazione di Mazzarri, ha visto all’opera sui vari campi di Serie A anche diversi calciatori in prestito (o comproprietà) dall’Inter e desiderosi di ritagliarsi un ruolo sempre più da protagonisti nel prosieguo della stagione

Nell’importante vittoria casalinga del Livorno contro il Catania c’è da sottolineare la grande prova del giovane portiere, classe ’92, Francesco Bardi. L’estremo difensore labronico è stato protagonista di tre interventi decisivi (il primo su Alvarez, gli altri due su Plasil e Bergessio) che hanno permesso alla squadra di Nicola di portare a casa i tre punti e di mantenere inviolata la porta amaranto.

Sempre nella stessa partita prova coraggiosa e propositiva anche per Ibrahima Mbaye. Il giovanissimo senegalese, preferito a sorpresa proprio al suo “gemello” Duncan, provato nella posizione di esterno e dato per favorito alla vigilia del match, si è disimpegnato bene sull’out di sinistra dimostrando di non subire affatto l’impatto emotivo con la prima da titolare nella massima serie.

Rinviato, invece, il debutto con la maglia amaranto del baby Benassi. Il promettente centrocampista, lanciato nella scorsa stagione da Stramaccioni, è rimasto in panchina per tutti i novanta minuti osservando la buonissima prestazione dei propri compagni, in attesa della sua prima chiamata.

Sempre al “Picchi”, debutto amaro per Cristiano Biraghi. Il terzino sinistro, appena arrivato alla corte di Maran e schierato subito nell’undici titolare, ha disputato una gara diligente e attenta che non è bastata, però, ad evitare la sconfitta al suo esordio con la maglia del Catania.

Sotto la lente d’ingrandimento per gli osservatori nerazzurri è stata anche Verona-Sassuolo. Nella sfida salvezza, da registrare la prova più che convincente di Ezequiel Schelotto che, nonostante la sconfitta, ha disputato una buonissima gara. Chi sperava di essere della partita era sicuramente Samuele Longo che, nonostante l’infortunio di Toni, è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti, con Mandorlini che gli ha preferito Cacia.

Panchina fortunata, invece, per Matteo Bianchetti. Il giovane difensore, classe ’93, fresco vice-campione d’Europa con la nazionale Under 21, ha finalmente esordito in Serie A e, complice l’infortunio del collega di reparto Domenico Maietta (avvenuto al 23’ del primo tempo), ha potuto sfruttare l’occasione attesa invano nelle prime due giornate.