Guarin: “Nuova mentalità grazie a Mazzarri. Alla Juve toglierei Buffon. Il mio sogno con l’Inter è…”

Fredy Guarin Inter ritiro Pinzolo
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intervista GuarinA poche ore dal tanto atteso derby d’Italia, Fredy Guarìn è pronto a scendere in campo e dare il suo contributo alla causa nerazzurra; il colombiano, reduce dagli impegni con la propria Nazionale, ha rilasciato a Tuttosport un’intervista in cui parla dell’attuale stato dell’Inter e della voglia dell’intera squadra di riscattare un’annata deludente come quella passata.

Innanzitutto il numero 13 interista parla della ventata di aria fresca che ha portato Walter Mazzarri: “Mazzarri ci ha dato una nuova mentalità, stiamo lavorando bene e abbiamo fame di risultati. Nell’ambiente c’è tanta voglia di ricominciare a vincere. A partire dal ritiro di Pinzolo è stato svolto un grade lavoro, siamo partiti con l’obiettivo di fare vedere ai nostri tifosi grandi cose perché l’Inter ha il dovere di tornare dove merita di stare”.

Guarìn si sofferma anche sul suo rapporto personale con il mister: “Lui vuole che io giochi nel ruolo di Hamsik, però non mi piace fare paragoni con i colleghi. Dalla panchina mi sprona molto, mi dice di stare concentrato e questo è un vantaggio per me e per la squadra. Tutti sanno che i suoi consigli sono mirati al bene collettivo. Mazzarri è un mister con grandi qualità e può farci tornare a vincere. Noi dobbiamo cercare di mettere in pratica sul campo quello che lui ci chiede”.

Le polemiche tra Conte e Mazzarri non sembrano preoccupare molto l’ex Porto: “Ogni allenatore ha il suo carattere e ragiona per il bene della propria squadra. Con la tensione che c’è in partite come Inter-Juve è normale che ci sia tanto agonismo. Questa è una gara particolare”.

Fredy analizza anche la Juventus, avversario temibile, ma battuta lo scorso 3 novembre a Torino: “Il grande pregio delle Juve sta nel gioco e nel collettivo. Se potessi ai bianconeri toglierei Buffon, così sarebbe tutto più facile quando si tira in porta. Vidal e Pogba sono due grandi centrocampisti, il primo ha più esperienza, ma il francese ha davanti a sé un futuro glorioso e ricco di soddisfazioni. La partita dell’anno scorso? E’ stata una grande serata, poi ci siamo un po’ persi a causa degli infortuni e delle assenza”.

Dopo aver raccontato che scambierà la maglia con Pirlo per fare un piacere a un amico e aver confessato di aver parlato con il suo compagno di Nazionale Zuniga, conteso da Inter e Juve, Guarìn spiega il suo futuro e i suoi progetti con l’Inter: “In estate le voci che circolavano non mi preoccupavano, sono rimasto sereno anche perché sono io a decidere dove andare. Ho un contratto che scade nel 2016 e se la società mi chiamasse per rinnovarlo, firmerei subito. Voglio restare molto a lungo qui all’Inter”.

Infine una battuta sulle chance di scudetto dei nerazzurri: “Non dobbiamo limitarci alle parole, ma dobbiamo dimostrare sul campo ciò che vogliamo fare. Sogno che l’Inter torni al top, come ai tempi di Mourinho. Per farlo bisogna iniziare a vincere il campionato”.