Dita incrociate per Palacio: la sfida con il Paraguay tiene in ansia Mazzarri

Rodrigo Palacio Argentina
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Rodrigo Palacio ArgentinaMancano meno di quattro giorni e poi la grande attesa – resa ancora più spasmodica dagli impegni delle varie nazionali in giro per il mondo – svanirà, lasciando finalmente spazio al 222° derby d’Italia, con la Scala del calcio che farà da cornice a uno degli appuntamenti sportivi più amati e seguiti a livello internazionale. A stretto confronto due squadre e due allenatori che, muniti delle proprie certezze, proveranno a tramutarle in vittoria sul prato verde di San Siro.

La Juventus, probabilmente orfana dell’infortunato Vucinic, tenterà di confermare quanto di positivo sta raccogliendo durante il ciclo vincente di Antonio Conte, che ha nella compatezza di squadra il suo marchio di fabbrica. L’Inter, dal canto suo, grazie soprattutto alla dedizione e allo spirito di sacrificio inculcato da Walter Mazzarri nei suoi uomini, vuole continuare la crescita avuta nelle prime due giornate, confermando le ottime cose fatte vedere nella trasferta di Catania.

Movimenti via via sempre più automatizzati che vedono in Rodrigo Palacio il finalizzatore perfetto e, al momento, il più affidabile della rosa nerazzurra. Proprio il Trenza sarà impegnato nella notte italiana (ore 03.40) ad Asuncion nella sfida tra Paraguay e Argentina, valida per le qualificazioni a Brasile 2014. L’ex Genoa, con ogni probabilitá, verrá schierato titolare in coppia con Messi, vista la squalifica di Gonzalo Higuain.

Notizia non propriamente esaltante per il tecnico interista, che ritroverà il suo centravanti solo nella giornata di giovedì, con una partita sulla gambe e un fuso orario da smaltire. Mazzarri incrocerà le dita per ritrovarlo in condizioni ottimali, vista la sua insostituibilità: con le sue caratteristiche, infatti, Palacio ha dimostrato di sapere come far male alla retroguardia bianconera, già colpita sia all’andata sia al ritorno nella scorsa stagione.

Presenza fondamentale, quella del numero 8 nerazzurro, anche alla luce delle condizioni degli altri attaccanti: Mauro Icardi, infatti, continua ad allenarsi a parte per la botta rimediata contro il Genoa, Diego Milito non gioca una partita ufficiale dallo scorso 14 febbraio e Ishak Belfodil, impegnato con l’Algeria, rientrerà solo con qualche ora di anticipo rispetto al compagno argentino.

Sarà una notte lunghissima, quindi, per Mazzarri che, solo con il rientro in Italia del Trenza, potrà scacciare definitivamente i cattivi pensieri e concentrarsi sulla battaglia del “Meazza”.