GdS – Si affaccia l’Inter all’asta per Matri. Ma per Eto’o è sorpasso su Mourinho

Eto'o Anzhi
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Eto'o AnzhiNell’asta per Alessandro Matri tutti i concorrenti giocano a carte semicoperte. E la vicenda diventa sempre più intricata, con la Juve impegnata a districarsi tra le schermaglie e gli immancabili bluff. Così al surplace del Napoli s’aggiungono l’ombra del Milan, il capolino della Roma e ora anche la sortita dell’Inter. Una folla di pretendenti, insomma, ma con quali idee in testa?

Le mosse – Il Napoli ha fatto la prima puntata (12 milioni alla Juve), ma non ha mai stretto il dialogo con il giocatore. Il Milan s’è limitato a una richiesta di prestito con diritto di riscatto che non soddisfa il club bianconero, anche se avrebbe il gradimento del centravanti lodigiano.

I giallorossi – Così la partita si sta allargando a nuovi acquirenti. Di sicuro è in ballo la Roma, che aspetta la chiusura della trattativa col Tottenham per la cessione di Lamela prima di formalizzare una proposta per Matri. L’interesse tecnico è concreto, le potenzialità economiche tutte da verificare. Nel frattempo al d.s. giallorosso Sabatini lavora per inserire nell’affare il brasiliano Marquinho a parziale contropartita per l’attaccante.

Sponda Inter – Nel limbo di questi giorni così emerge l’interesse di un altro club finora insostenibile: l’Inter. Anche in questo caso il goleador ex Cagliari può contare sull’assenso di Walter Mazzarri, ma la società di Moratti vincola il suo ingresso in scena ad una serie di eventualità. Di sicuro alla partenza di un attaccante (l’indiziato è Belfodil), ma soprattutto alle disponibilità finanziarie che ora latitano. In parole più semplici il club nerazzurro al massimo può sostenere una simile operazione in prestito. Non certo per i 12 milioni richiesti dalla Juve.

Pista Eto’o – Ciò spiega perché in corso Vittorio Emanuele c’è maggiore attenzione sulle mosse di Samuel Eto’o, in attesa di lasciare l’Anzhi a condizioni vantaggiose. Sono motivazioni tecniche, affettive ed economiche a far privilegiare questa soluzione. Mazzarri ha bisogno di un attaccante decisivo in zona-gol, ma anche capace di essere un punto di riferimento per l’ambiente. Ed Eto’o nel suo biennio interista è stato un protagonista assoluto. Si aggiunga l’opportunità di poterlo ingaggiare con uno stipendio importante, al top del tetto salariale. ma senza spese ulteriori. Così all’inizio della prossima settimana il d.t. Marco Branca attende il via libera di Massimo Moratti per scendere in pista con un’offerta formale al suo agente, Claudio Vigorelli. La proposta non potrà superare i 4,5 milioni di euro. Semmai l’Inter potrebbe pensare ad un contratto biennale per venire incontro al camerunese che ora è vincolato per un’altra stagione ai russi con uno stipendio da 10 milioni.

La scelta – Al momento Eto’o ha in mano un’offerta succulenta per un triennale da 8 milioni netti, ma arriva dal lontano Qatar, per l’esattezza dall’AlGharafya. Stavolta, però, l’ex Pallone d’Oro africano non vuole prendere strade esotiche. Preferisce il calcio che conta. E il Chelsea? Da questo punto di vista le lusinghe di José Mourinho non temono paragone. Ma il Chelsea fatica ad investire su un giocatore di 32 anni e ne condiziona l’acquisto alle cessioni di Torres e Demba Ba. E comunque offre un contratto annuale da 5 milioni netti, condizionando il raddoppio al 2015 a un bel numero di presenze e gol.

Sviluppi – La prossima settimana è previsto un nuovo round londinese. Ma l’Inter è in agguato, decisa a prendere in contropiede Mourinho.

 

Fonte: La Gazzetta dello Sport