Lavezzi chiama Mazzarri, ma il tecnico punterà tutto su Palacio

Lavezzi “chiama” Mazzarri, ma il tecnico toscano ha già la sua seconda punta ideale


Palacio Inter-JuventusHa lasciato il nostro paese appena un anno fa, ma Ezequiel Lavezzi non perde occasione per rimarcare il suo amore per l’Italia. Infatti, in un’intervista rilasciata a Sky, il Pocho ha confessato: Mi piacerebbe tornare in Italia, non so se adesso, però mi piacerebbe”.

Non è la prima volta che l’attaccante argentino, passato la scorsa estate al Paris Saint-Germain per 27 milioni di euro, rilascia dichiarazioni di questo genere. Questa volta Lavezzi ha anche avuto parole al miele per il suo ex tecnico ai tempi del Napoli, quel Walter Mazzarri che è appena approdato all’Inter: “Non ho mai avuto un allenatore che lavora così bene tatticamente come Mazzarri. Mi ha fatto crescere tantissimo a livello calcistico, mi stava addosso e mi parlava tantissimo, mi diceva quello che dovevo fare per migliorare. Tante cose che mi hanno fatto crescere tanto come giocatore l’ultimo anno. Mi ha fatto avere una costanza di rendimento. Parlavamo di tante cose, non solo di calcio. Mi dava consigli e mi chiedeva pareri sulla squadra, avevo un bel rapporto e ogni tanto ci sentiamo ancora via sms”.

Queste parole però, sembrano destinate solo a riscoprire quei sentimenti e quelle emozioni per il passato, visto che appare piuttosto utopistico pensare che Lavezzi, legato al PSG con un contratto da 4 milioni all’anno fino al 2016, possa lasciare Parigi. In quest’ottica, è bene ricordare la presenza nella rosa dell’Inter di un attaccante come Rodrigo Palacio. Infatti, il Trenza ha sempre sostenuto di preferire un impiego da seconda punta, con a fianco un vero centravanti che, nell’Inter dell’immediato futuro, sarà uno tra Milito e Icardi.

Proprio come fatto con Lavezzi a Napoli, Mazzarri disegnerà un ruolo simile in nerazzurro a Palacio, capace di spaccare le difese avversarie con accelerazioni improvvise. A differenza del Pocho, il numero 8 interista ha dalla sua il fatto di essere più decisivo e spietato sotto porta. In questo senso, le 60 reti messe a segno nelle 139 presenze collezionate in Italia tra Genoa e Inter, stanno a dimostrare l’efficacia di Palacio in zona gol.

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