Samuel: “Tornerò presto. Triplete fantastico, ma guardiamo avanti. Su Zanetti…”

Samuel
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

SamuelL’importanza di Walter Samuel per la difesa dell’Inter si è avvertita esattamente nel momento in cui l’argentino, complice un infortunio, è stato costretto ad assistere a diverse partite dalla tribuna; senza The Wall, la difesa ha vacillato in più di una circostanza, al punto da convincere Strama al ritorno a una linea composta da 4 uomini.

In un’intervista rilasciata a ESPN, il numero 25 nerazzurro parla del suo recente passato con la maglia dell’Inter, culminato con la notte di Madrid, della voglia di tornare a essere importante per Stramaccioni e del legame molto forte che c’è con un altro argentino, Javier Zanetti.

In merito al fantastico 2010, anno del tris Coppa Italia-campionato-Champions League, l’ex difensore della Roma ricorda con gioia quella strepitosa cavalcata, ma è convinto che ormai appartenga al passato: “Non dobbiamo più pensare al Triplete, è successo nel 2010 e ormai sono passati quasi 3 anni. E’ giusto guardare avanti, tanti ragazzi sono nuovi e con una gran voglia di vincere. L’obiettivo è tornare a quei livelli.”

Giocatore di poche parole, ma di tanti fatti; con il suo sguardo di ghiaccio, Samuel è, fin dal suo arrivo, uno dei beniamini del tifo interista. Ora che è ai box scalpita per poter tornare a rendersi utile sul rettangolo di gioco: “E’ davvero brutto rimanere fuori, ma la mia voglia di tornare è tanta: mi alleno intensamente proprio per tornare, ho voglia di giocare a calcio. Questi sono periodi difficili, è molto importante la testa; quando sei infortunato, fai tanta palestra e dopo un po’ ti manca l’allenamento con il gruppo e lo stare nello spogliatoio”.

Il rapporto che lega Samuel a Javier Zanetti, capitano dell’Inter e compagno di mille avventure sia in nerazzurro che con la Nazionale argentina, è molto solido, al punto che Pupi ha definito Walter come “un vero amico che il mondo del calcio mi ha regalato”; parole che non posso che far piacere, soprattutto se dette da un vero e proprio mito vivente per il popolo interista: “Javier è un tempo di professionalità, è amato da tutti. Ha vissuto i momenti più difficili dell’Inter, quando i successi e i trofei non arrivavano, ma non ha mollato e adesso gioca ancora: è veramente un grande”.

Il muro di Firmat è pronto a tornare a guidare la difesa nerazzurra, con la voglia di trasmettere la sua esperienza ai giovani talenti dell’Inter e di ritornare ai livelli della fantastica notte di Madrid.