Traffico intenso sull’asse Milano-Oporto: possibile scambio Alvarez-Rolando

Rolando Porto
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Rolando PortoIn questi giorni che precedono il Natale, ogni bambino spera di ricevere il regalo sognato da molti mesi; allo stesso tempo, i tifosi delle squadre di calcio, a pochi giorni dall’apertura ufficiale delle trattative, sperano che il Babbo Natale del calciomercato possa portare sotto l’albero della propria squadra il giocatore in grado di rinforzare la squadra e raggiungere gli obiettivi di inizio stagione.

In questo scenario natalizio, il mercato nerazzurro è in fermento e Babbo Natale avrà il suo bel da fare per portare i giocatori richiesti nella “letterina” di Stramaccioni: oltre al vice-Milito, con la pista Borriello sempre più calda e il “sogno” Paulinho, vincolato alla cessione di Sneijder, nelle ultime ore ha preso sempre più corpo l’ipotesi di uno scambio sull’asse Milano-Oporto, con Ricky Alvarez e Rolando diretti interessati.

Il trequartista argentino dell’Inter, infatti, è stato a lungo seguito dal club portoghese e, complici una serie di acciacchi e delle prestazioni tutt’altro che convincenti, potrebbe essere ceduto, magari in prestito, al fine di valorizzarlo (o quantomeno non svalutarlo); da qui nasce l’idea di uno scambio con il roccioso difensore capoverdiano, naturalizzato portoghese, che in terra lusitana paragonano a Ricardo Carvalho.

Uno scambio che potrebbe giovare a tutti, in quanto Alvarez potrebbe rilanciarsi in un ambiente con meno pressioni rispetto alla Milano nerazzurra e che consentirebbe all’Inter di inserire nell’organico di Stramaccioni un difensore di grande prestanza fisica e con buonissima esperienza internazionale, avendo disputato con i Dragoni sia la Champions che l’Europa League, quest’ultima vinta nel 2011.

Il nazionale portoghese, nello scacchiere tattico interista, potrebbe essere la prima alternativa a uno dei tre difensori titolari, ossia Ranocchia, Samuel e Juan Jesus, oltre che un possibile investimento anche in chiave futura: giova sempre ricordare che Samuel, nonostante le ottime prestazioni, è un classe ’78, per cui a marzo compierà 35 anni.

Al momento la trattativa è in fase ancora embrionale, ma la possibilità più concreta è che si possa trattare sulla base di uno scambio di prestiti, con possibile opzione di riscatto a giugno qualora i giocatori ben figureranno con i nuovi club.

Ovviamente conviene andare con cautela, viste le mille sfaccettature e le incredibili evoluzioni del calciomercato, onde evitare di restare delusi, ma i dirigenti nerazzurri stanno lavorando per puntellare al meglio il reparto difensivo e dare una carta in più al mazzo del tecnico romano, viste anche le deludenti prestazioni di Silvestre.

Il popolo interista si augura di vivere un gennaio ricco di trattative e di innesti importanti, ricordando che un anno fa di questi tempi, sull’asse Milano-Oporto, venne definito l’arrivo sui Navigli di Guarìn; visto quale è stato l’impatto del centrocampista colombiano in maglia nerazzurra, è lecito aspettare con grande fiducia l’esito di questo possibile scambio.