Sneijder ed Eriksen, tra presente e futuro

Sneijder ed Eriksen, tra presente e futuro


Per Wesley Sneijder è arrivato il momento della verità. Lontano dai campi dal 26 settembre scorso (Chievo-Inter 0-2, ndr) e rientrato in gruppo mercoledì, l’olandese è vicino al ritorno in campo, ma dovrà sgomitare per riconquistarsi un ruolo da protagonista in nerazzurro.

Pur con l’infortunio alle spalle, il futuro del “cecchino di Utrecht” non è del tutto roseo. La striscia di dieci vittorie consecutive e l’ottimo momento della squadra, coinciso proprio con la sua assenza, rendono più complicato il suo inserimento nei nuovi assetti tattici.

Stramaccioni, grande estimatore dell’asso olandese, sta studiando per lui una nuova collocazione a centrocampo, in un ruolo che Wesley ha già ricoperto con la nazionale orange, ma verso il quale si è spesso mostrato allergico, visti i compiti difensivi richiesti. Le qualità del giocatore non sono in discussione, ma molto dipenderà inevitabilmente dalla sua voglia di rimettersi in gioco e di diventare effettivamente il leader del nuovo corso.

Ad ingarbugliare ancor di più la matassa c’è la situazione contrattuale. Rispettando la linea societaria che prevede l’abbassamento del monte stipendi, a Sneijder è stato proposto un rinnovo con spalmatura dell’ingaggio. Un’offerta che, però, non sembra aver riscosso troppo entusiasmo, tanto che Branca e Ausilio si starebbe già muovendo per assicurarsi un giovane di talento, capace di non far rimpiangere l’olandese.

Nelle ultime ore il nome più gettonato è quello del centrocampista danese dell’Ajax, Christian Eriksen che, attraverso le pagine della Gazzetta dello Sport, ha commentato così le voci di un possibile interessamento dei nerazzurri: “Ho saputo di tanti club che mi stanno seguendo, ma il nome dell’Inter lo sento per la prima volta. Prendere il dieci di Sneijder? No, io non gioco con il numero dieci. Però, ovviamente, se c’è un altro club importante che mi apprezza ed è interessato a me sono contento. Il mio futuro lo deciderò più avanti, non è vero che voglio andare solo nella Liga. Italia, Inghilterra, Spagna, vedrò le opzioni che mi si presentano da questi campionati. Prima di lasciare l’Ajax vorrei vincere ancora qualcosa e sono concentrato soltanto su questo. L’Inter? Si vedrà….

Sarà lui il nuovo faro nerazzurro? A Wesley l’ardua sentenza…

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