Zanetti: “Siamo un gruppo unito, vincere a Torino non è facile. Il nostro obiettivo è…”

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

Il giorno successivo alla trionfale trasferta di Torino che ha visto l’Inter espugnare lo Juventus Stadium, Javier Zanetti è ospite telefonico di Sky, durante il programma Benedetta Domenica: tanti i temi toccati a partire dalla vittoria contro i bianconeri, passando per Andrea Stramaccioni e il rapporto con la squadra, fino ad arrivare agli obiettivi di questa stagione che diventano sempre più interessanti.

Vincere a Torino non è facile e non è stato da poco. Abbiamo corso tanto. La forza del gruppo è che tutti ci sentiamo importanti, siamo uniti, e ieri lo abbiamo dimostrato. Guarin è entrato dopo ed è stato decisivo sul secondo gol di Milito“.

Al capitano nerazzurro viene poi chiesto se Stramaccioni sia simile a José Mourinho: “Non bisogna fare paragoni. Lui sta facendo il suo percorso e sta facendo bene. Dimostra la sua personalità, per come prepara le partite e come parla, sta facendo molto bene. Il suo primo giorno? È arrivato in un momento di difficoltà e intelligentemente si è messo a disposizione con umiltà. Il gruppo lo ha capito e abbiamo finito il campionato. Poi è stato confermato, ora stiamo lavorando con lui, possiamo migliorare, ma il cammino mi sembra quello giusto”.

Stramaccioni si è affidato agli anziani? “C’è sempre uno scambio di opinioni con me Cambiasso, Samuel, Milito. Abbiamo capito che era un momento delicato e per tirarci fuori c’era bisogno di tutto, soprattutto di noi. Siamo partiti con un nuovo progetto, sono andati via campioni importanti per la nostra storia, non è stato facile rinunciarci. Abbiamo puntato sui giovani e sull’esperienza per dimostrare di voler tornare sul campo da protagonisti“.

Adesso c’è parecchio entusiasmo dalle parti di Appiano gentile: “Dobbiamo gestirlo. Abbiamo vinto, ma è tutto qui. Ci sono altre partite a disposizione e il nostro obiettivo è arrivare ad aprile ad essere protagonisti e a poter continuare a lottare. Dovremo continuare con questa marcia e sappiamo di dover lottare con grandi squadre come la Juve e il Napoli in un campionato equilibrato. Lo scudetto? Sono consapevole che siamo una squadra nuova, abbiamo fatto passi importanti, ma ci manca tanto. Ci crediamo perché ci sono i presupposti per far bene, ma è presto. Può succedere di tutto“.

Infine, chiusura su Antonio Cassano: “Chi lo marca? Nagatomo! Tutti quanti, a vicenda, stiamo attenti a lui. Ieri sera era tranquillissimo e parlava con l’arbitro, per fortuna però è andato via, non so altrimenti come sarebbe finita… A parte gli scherzi, Antonio è felice e contento di essere con noi e lo sta dimostrando anche in campo. Lo ha meritato dopo quello che gli era successo recentemente“.

CONOSCI SPAZIOINTER?

SpazioInter è nella famiglia editoriale del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioMilan.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook