“Final Eight” Primavera: l’identikit del Palermo di Ruisi e Beggi

Il 3 giugno allo stadio “Enzo Blasone” di Foligno, nei quarti di finale della “Final Eight” del Campionato Primavera, l’Inter di Bernazzani affronterà i pari età del Palermo.

La squadra rosanero è reduce da un’ottima stagione regolare che l’ha vista terminare al terzo posto nel Girone C con 58 punti all’attivo, a sole quattro lunghezze dalla Lazio e a dodici dalla Roma. Ai playoff i siciliani hanno superato ai supplementari prima il Napoli (4-1, ndr) e poi il Chievo Verona (2-0, ndr).

Per quanto riguarda la guida tecnica, dopo la promozione di Devis Mangia in prima squadra, si sono succeduti sulla panchina rosanero Antonello Capodicasa (dimessosi per motivi personali lo scorso 25 febbraio) e Pietro Ruisi (attualmente in carica). Al loro fianco l’unico punto fermo dello staff: Cesare Beggi, ex tecnico campione d’Italia con gli Allievi Nazionali del Milan e molto più di un semplice allenatore in seconda. A livello tattico i rosanero si dispongono solitamente con un 4-3-3 caratterizzato da una buona applicazione in fase difensiva e da un ottimo utilizzo del contropiede grazie ad attaccanti agili e scattanti.

Tre sono i giocatori più rappresentativi della compagine siciliana. Giuseppe Prestia, classe ’93, è uno tra i difensori più talentuosi dell’intero panorama italiano. Cercato la scorsa estate dal Manchester City di Roberto Mancini, Prestia è un difensore moderno dotato di ottimo fisico, grande stacco di testa ma anche piedi discreti. Un altro ragazzo da tenere d’occhio è certamente Francesco Vassallo, anch’egli classe ’93 e nel giro della nazionale Under 19 come Prestia, centrocampista dal fisico minuto, abile negli inserimenti in zona gol (sei reti per lui in stagione, ndr). La punta di diamante del Palermo è però Mauro Bollino, capocannoniere con 18 reti. Attaccante classe ’94, Bollino ama partire defilato per puntare poi l’area di rigore avversaria dove mette in mostra una freddezza notevole in rapporto alla giovane età.

In definitiva una squadra da non sottovalutare ma certamente alla portata dell’Inter, superiore sia fisicamente che tecnicamente.

 

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