Guarin: "Mi sento un guerriero del calcio e voglio dare il massimo per l'Inter"

Guarin: “Mi sento un guerriero del calcio e voglio dare il massimo per l’Inter”

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

Dopo i primi minuti in campo arrivati nella sfida di domenica scorsa a San Siro contro il Genoa e la presentazione ufficiale alla stampa, Fredy Guarin è pronto a prendersi l’Inter in questo finale di stagione. Infatti, il centrocampista colombiano ex Porto, arrivato nel mercato di gennaio, ha finalmente superato l’infortunio al polpaccio che lo ha costretto ai box per qualche mese, e ora è a completa disposizione di Andrea Stramaccioni. Il colombiano ha concesso un’intervista ai microfoni di Inter Channel e, ospite della trasmissione Prima Serata, ha raccontato i suoi primi mesi in nerazzurro e quello che potrebbe essere il suo futuro.

Fredy si presenta così: “Mi sento un guerriero del calcio, il mio calcio è questa sensazione, voler sempre vincere ogni volta che scendo in campo. La mia vita è stata dura, il campo è dove posso dimostrare il mio valore.  Il tiro è una mia caratteristica. Mi piace cercare il gol con tiri di potenza. Ho imparato a calciare forte quando, da bambino, giocavo porta a porta con un mio amico per ore e ore. All’inizio giocavo testa bassa, corsa e solo corsa, poi ho iniziato a giocare a testa alta nelle giovanili della nazionale colombiana, è stato il ct Eduardo Lara a insegnarmi a guardare la partita a testa alta”. Rappresentare la Colombia in giro per il mondo, per lui, è un onore: “Se riesci a rappresentare la Colombia con i successi è ancora più bello. Sento la responsabilità di essere all’Inter, lo sento da calciatore colombiano, sappiamo che non è facile per un giocatore del nostro paese arrivare a un club importante come l’Inter, io sento la fiducia dell’Inter e la responsabilità di dare il massimo per l’Inter“.

Guaro è in Italia da pochi mesi, ma ha già capito molto del suo calcio: “In Italia ci sono meno spazi per giocare, il campionato è molto importante, più importante di quello portoghese, quindi bisogna avere un livello tecnico e fisico, anche di testa, per rendere al meglio. Io sono molto tranquillo, ho voglia di farmi vedere, so che non mancano tante gare alla fine del campionato, però i compagni mi hanno aiutato moltissimo per avere la confidenza giusta per giocare, nonostante l’emozione che è impossibile non avere quando si scende in campo a San Siro: un’emozione bellissima, anche perché mi piace vedermi con la maglia nerazzurra. Ho rivisto un po’ la prima partita, anche su internet, è stato emozionante vedermi in campo con l’Inter, con questa maglia. Capita una sola volta nella carriera di arrivare in un club come l’Inter e questa fortuna la voglio coltivare per restare qui a lungo“.

Per quanto riguarda il futuro, Fredy ha le idee chiare: “Mi immagino a lungo in nerazzurro. L’ho già detto al presidente Moratti la prima volta che l’ho incontrato. Ho sognato e pensato per tanto tempo questa maglia, adesso che sono arrivato qui voglio che questo sogno continui a lungo: questo ho detto al presidente“. Le partite da disputare fino al termine della stagione sono solo otto, ma Guarin sembra proprio avere un unico obiettivo: restare all’Inter.

CONOSCI SPAZIOINTER?

SpazioInter è nella famiglia editoriale del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioMilan.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook

Preferenze privacy