Cagliari: esonerato Ficcadenti, torna Ballardini

Dopo quella di Sinisa Mihajlovic, salta un’altra panchina in Serie A. E’ quella del Cagliari: il presidente Cellino ha deciso l’esonero di Massimo Ficcadenti, nonostante le smentite subito dopo la sconfitta con l’Atalanta. Al suo posto torna sulla panchina dei sardi Davide Ballardini, che ha già allenato il Cagliari in due occasioni. Per Cellino è il terzo allenatore da inizio stagione: prima della prima giornata il presidente aveva esonerato Donadoni, chiamando Ficcadenti.

IL COMUNICATO — Il Cagliari ha ufficialmente reso noto l’esonero con un comunicato: “Insieme all’allenatore lasciano la Società rossoblu anche i suoi più stretti collaboratori Conca, Fulgoni e Toffolutti. La Cagliari Calcio ringrazia Massimo Ficcadenti ed il suo staff per il lavoro fin qui svolto con impegno e professionalità”.

CELLINO CAMBIA ANCORA — Cellino si conferma “mangia-allenatori”: in 21 anni di presidenza solo in sette occasioni ha tenuto lo stesso tecnico per tutta la stagione, l’ultimo fu Allegri nel 2008-09: l’anno scorso a Bisoli succedette Donadoni. Nel 2010-11 solo due squadre avevano cambiato allenatore dopo le prime 10 giornate: nel Bologna prima del via del campionato veniva esonerato Colomba, quindi alla prima giornata in panchina Magnani poi dalla seconda Malesani. Alla decima il Genoa esonerava Gasperini, sostituendolo con Ballardini.

TUTTI I CAMBI — A Massimo Ficcadenti, anche se il Cagliari resta nella parte sinistra della classifica con 13 punti, è stata fatale la sconfitta a Bergamo con l’Atalanta. Il tecnico di Fermo, che proprio domenica scorsa ha compiuto 44 anni, è il settimo allenatore della serie A esonerato. Curiosamente, era stata proprio la panchina del Cagliari la prima a cambiare titolare, prima ancora dell’inizio del campionato: nell’agosto scorso, infatti, Ficcadenti aveva sotituito l’ex ct della Nazionale Roberto Donadoni, primo esonerato della stagione 2011/12. Dopo Donadoni, è toccato a Stefano Pioli, Gian Piero Gasperini, Pierpaolo Bisoli, Marco Giampaolo e, appena ieri, a Sinisa Mihajlovic.

Fonte: gazzetta.it

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