Il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta
La progettazione dell’Inter continua a guardare al futuro e alle stagioni che verranno. Il cambio di rotta rispetto al passato è ormai evidente ed è sicuramente agevolato dalla presenza della seconda squadra. Al contempo, la Beneamata guarda al mercato estero per trovare altri innesti futuribili: l’operazione legata a Branimir Mlacic sembrava prossima alla fumata bianca, ma al momento è tutto bloccato.
Nelle scorse giornate si è a lungo discusso del possibile trasferimento di Branimir Mlacic all’Inter. Il talentuoso difensore classe 2007 sembrava essere il rinforzo scelto dalla dirigenza per il futuro, con un acquisto da finalizzare nella sessione di mercato invernale per poi vederlo a Milano a partire dalla prossima estate.
Le parti sembravano davvero vicinissime alla definizione dell’accordo definitivo, con il club nerazzurro e l’Hajduk Spalato che avevano trovato l’intesa economica. Ciò che trapela nelle ultimissime ore è una forte indignazione da parte dell’Inter causata dalle scelte recenti di Mlacic.
Nel dettaglio, Mlacic avrebbe infatti deciso di affidarsi ad un nuovo agente, scegliendo Fali Ramadani come procuratore. Il tutto dopo che Inter e Hajduk avevano già concordato i termini del trasferimento, mossa ben poco gradita da Beppe Marotta e dal resto della dirigenza interista.
Il club nerazzurro non vuole infatti attendere ulteriormente e, secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, non intende passare per seconda scelta. Tocca quindi al difensore croato decidere nell’immediato: o sposare la causa nerazzurra fornendo una risposta convinta ed in breve tempo, o porre definitivamente fine all’ipotesi del trasferimento.
This post was last modified on 18 Gennaio 2026 - 14:25 14:25