Lautaro Martinez protagonsita di un'intervista in Argentina
C’è un lato di Lautaro Martinez che va oltre i gol e la fascia da capitano. In una recente intervista, l’attaccante dell’Inter ha aperto uno spazio intimo sul suo percorso, sulle scelte fatte e su ciò che oggi lo muove davvero. Parole che arrivano in un momento chiave della stagione, mentre i nerazzurri restano protagonisti in Serie A e in Europa. Il Toro parla di priorità, famiglia e ambizioni, lasciando emergere un’ossessione sportiva che continua a spingerlo ogni giorno.
Nel racconto di Lautaro emerge con forza un concetto chiaro: i soldi non sono mai stati il primo fattore nelle sue decisioni. Un passaggio che spiega molto del suo legame con l’Inter e della continuità mostrata negli anni.
“Io ho sempre dato priorità all’aspetto sportivo, non a quello economico, perché se fosse stato per i soldi sarebbe stato difficile dire di no a certe offerte”
Una frase che conferma come alcune proposte importanti non siano mancate, ma che il centravanti argentino abbia sempre valutato il contesto prima di tutto. La crescita tecnica, il progetto e la fiducia ricevuta hanno inciso più di qualsiasi cifra.
Il discorso si sposta poi su un piano ancora più personale. Lautaro chiarisce come ogni scelta sia stata filtrata anche dalla dimensione familiare, senza però rinunciare all’ambizione.
“Ho sempre scelto in base alla famiglia, anche all’aspetto economico ma soprattutto a dove ero felice. E non la chiamo zona di comfort, perché ogni giorno cerco di migliorarmi”
Parole che raccontano un leader maturo, consapevole del proprio ruolo e della necessità di non adagiarsi mai. Milano, l’Inter e lo spogliatoio sono diventati un ambiente dove sentirsi stimolato, non protetto.
Il passaggio più forte arriva quando si parla di Champions League. Qui Lautaro abbassa le difese e ammette apertamente ciò che lo tormenta.
“Senza dubbio per me oggi la Champions è un’ossessione perché siamo stati così vicini e non siamo riusciti a farcela”
Una ferita ancora aperta, che si trasforma però in motivazione. È da questa fame che nasce il suo presente, fatto di responsabilità, orgoglio e di una voglia costante di riportare l’Inter sul tetto d’Europa.
This post was last modified on 17 Gennaio 2026 - 21:55 21:55