Striscione contro Theo, interviene la FIGC: decisione ufficiale su Dumfries

La FIGC si è pronunciata sull’episodio dello striscione contro Theo Hernandez mostrato da Denzel Dumfries durante la festa Scudetto.

L’Inter continua ad essere sotto la luce dei riflettori nonostante il campionato siamo terminato da ormai quasi una settimana. Per i Nerazzurri sono stati giorni intensi riguardo la trattativa per il rinnovo di Lautaro Martinez, che dopo una fase di stallo sembra essersi risolto con il sì del capitano argentino alla proposta del club. Chiuso il capitolo relativo al bomber nerazzurro, in questi ultimi minuti è tornato a far parlare l’episodio con protagonista Denzel Dumfries e del suo striscione mostrato durante la festa Scudetto.

Il 28 aprile, giorno in cui i ragazzi di Simone Inzaghi hanno sfilato per le strade di Milano dopo la vittoria dello Scudetto nel derby contro il Milan, a prendersi la scena fu l’esterno olandese. L’ex PSV fu immortalato mentre mostrava uno striscione sfottò (passatogli dai tifosi) nei confronti di Theo Hernandez, con il francese al guinzaglio. La vicenda ha ovviamente fatto molto discutere ed oggi è arrivata la decisione ufficiale da parte della FIGC.

La FIGC ha deciso: per Dumfries e l’Inter

Durante i festeggiamenti spesso accade che si superi il limite ed anche durante la festa Scudetto dell’Inter è accaduto. Lo striscione mostrato da Dumfries era sicuramente evitabile, ma fin dal primo istante il numero 2 nerazzurro si era scusato per l’episodio prendendosi tutte le responsabilità dell’accaduto. Con un comunicato ufficiale la FIGC ha riferito che a seguito del patteggiamento raggiunto dalle parti è stata inflitta un’ammenda di 4000€ sia nei confronti del giocatore che nei confronti del club nerazzurro.

Nel suo esposto la FIGC ha ritenuto lo striscione allusivo ed offensivo nei confronti di Theo Hernandez e dello stesso Milan. La scelta non può che essere considerata corretta ed è giusto che un errore del genere, seppur in buona fede come affermato da Dumfries sui suoi canali social, venga punita.

La decisione presa della FIGC chiude ufficialmente un capitolo a cui nessuno avrebbe voluto sicuramente assistere, ma il limite tra semplice sfottò ed offesa è sempre molto sottile. Come detto, la punizione per Dumfries è stata più che corretta, ma ora è il momento di voltare definitivamente pagina sperando che episodi del genere non si verifichino più. I valori dell’Inter sono bel lontani da questi episodi e più di una volta ne abbiamo avuto la dimostrazione.

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