Bergomi sicuro: “Per lo scudetto l’Inter può sfruttare un fattore!”

Giuseppe Bergomi, ex calciatore e bandiera dell’Inter, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Il campione del mondo del 1982 ha detto la sua sulla corsa scudetto, analizzando gli aspetti psicologici che potrebbero influire sulla vittoria del titolo.

In seguito le sue parole:

-In passato ha detto: Milan 80% e Inter 20%. Conferma?

”Ad oggi dico 75-25. So un 5% i più all’Inter dopo la vittoria della Coppa Italia. In più, possiamo dire che adesso è il Milan ad avere un calendario migliore. Atalanta e Sassuolo sono squadre che ti vengono ad aggredire e i rossoneri possono colpire in ripartenza”.

-L’Atalanta fa meno paura di una volta?

”La dea è reduce da due anni in cui ha speso tanto, ha un pò perso il furore agonistico che aveva nelle passate stagioni. Però rimane una squadra che ha grande coraggio e ha la mentalità giusta per non soffrire San Siro”.

-Altri motivi per credere nella vittoria dell’Inter?

‘Niente si può dare per scontato. Basta ricordare il dramma vissuto dalla Juventus a Perugia, l’Inter può affidarsi a questo”.

-L’Inter giocherà dopo il Milan: vantaggio svantaggio?

”Ormai queso fattore non ha più peso a due giornate dalla fine. Il campionato non è finito nemmeno se l’Inter va a giocare alle 21 a -5 dal Milan”.

San Siro può condizionare il Milan?

«Il Milan è “in flusso”: le cose gli vanno bene perché le fa andare bene. E si è visto con la Fiorentina”.

Inter Bergomi intervista

-Può influire la vittoria della Coppa Italia?

”Tanto, soprattutto nei primi minuti della partita contro il Cagliari dove i nerazzurri potranno sfruttare l’onda emotiva della vittoria di mercoledì. In caso contrario se il risultato non positivo ai fini di classifica si protrarrà per più tempo, la squadra di Inzaghi potrebbe pagare la stanchezza. La vittoria della Coppa Italia dunque può influire e i ragazzi di Inzaghi potrebbero approfittarne sfruttando l’onda emotiva”.

-Dybala può servire all’Inter?

”Con altri tipi ti attaccanti assolutamente si. Altrimenti chi è che attacca la profondità? Per inserire lui bisogna cambiare qualcosa nel parco attaccanti”.

-Se l’Inter non dovesse vincere lo scudetto, si potrà dire che l’ha perso?

‘No perché il Milan lo vincerebbe con merito. Inoltre Inzaghi ha fatto un grande lavoro”